venerdì 17 giugno 2022

Mini-pratica dello "S.T.O.P. ". Première su YouTube domenica 19 giugno alle 10:00


Appuntamento su 

domenica 19 giugno alle 10:00
 per la première della
MINI-PRATICA dello S.T.O.P.
Ecco il link a cui collegarsi per seguire la pratica
 sia durante la première sia in seguito:
***
Lo "STOP" o "S.T.O.P." (acronimo di "Stop, Take a breath, Observe, Proceed") è una brevissima pratica di Mindfulness, che possiamo imparare a fare anche senza la voce guida, per godere nella vita di tutti i giorni dei grandi benefici di una piccola pausa di consapevolezza, soprattutto quando la pressione è tanta e siamo lì lì per esplodere. Se solo ci ricordiamo di dire a noi stessi "S.T.O.P.", al momento buono, e facciamo la pratica prima che il vortice della reattività ci travolga, ci accorgeremo di poter cambiare molte cose nella nostra vita, cominciando a prendere in mano con decisione il nostro timone e procedendo in direzione dei nostri valori, piuttosto che trascinati dalle correnti della reattività. Il primo suggerimento? Scrivere la parola "S.T.O.P." su un foglietto e metterlo bene a vista. E poi fare i quattro passi illustrati nel video, ricordandoci che non sempre è vero che chi si ferma è perduto, soprattutto quando si tratta di una pausa di pochi minuti, che si conclude peraltro con l'esortazione: "Solo ora procedi, fa' quello che va fatto, rispondi consapevolmente al momento".





sabato 4 giugno 2022

Meditazione sulla paura di sbagliare. Première su YouTube Domenica 5 giugno alle 10:00



Appuntamento su 

domenica 5 giugno alle 10:00
 per la première della
Meditazione sulla paura di sbagliare
Ecco il link a cui collegarsi per seguire la pratica
 sia durante la première sia in seguito:
https://youtu.be/aXOVvDLmBeU

***
Se esistono addirittura i proverbi latini a ricordarci che nessuno è perfetto e che errare è umano, è segno che il rischio di sbagliare c’è sempre e da sempre, e che dobbiamo metterlo in conto, per il semplice fatto che siamo esseri umani e non divinità.
Questo non significa non sforzarci a fare del nostro meglio o non assumerci la responsabilità (oltre che il merito) delle nostre scelte e delle nostre azioni, ma solo provare ad accettare che anche noi, come tutti, abbiamo i nostri limiti oltre alle nostre buone qualità e che possiamo fare del nostro meglio… ma niente di più.

giovedì 28 aprile 2022

Presentazione gratuita del programma MBSR

Il 28 aprile dalle 19:00 alle 20:30 su Zoom 

Presentazione gratuita del 

Programma per la riduzione dello stress basato sulla mindfulness MBSR - Mindfulness Based Stress Reduction. 

Per notizie sul prossimo programma MBSR che condurrò online su Zoom dal 17 maggio al 7 luglio 2022,  cliccare qui  

o inviare richiesta di informazioni via e-mail a psicologa.altiero@gmail.com.





COS'È IL PROTOCOLLO MBSR?
Il protocollo MBSR - Mindfulness-Based Stress Reduction è un programma per la riduzione dello stress basato sulla consapevolezza (mindfulness), la cui efficacia è stata comprovata  nel tempo da numerose ricerche  scientifiche.
Il programma è stato sviluppato, a partire dalla fine degli anni '70,  dal Prof. Jon Kabat-Zinn, presso il Medical Center dell’Università del Massachusetts e successivamente ha avuto  ampia diffusione a livello internazionale. 
Per le sue potenzialità cliniche, preventive e riabilitative ha trovato nel tempo sempre più spazio in vari programmi di  intervento in ospedali, centri medici, carceri, scuole e organizzazioni di vario tipo, al fine di affrontare molte problematiche sia  fisiche che psicologiche legate allo stress.

A CHI È INDICATO?
Il programma MBSR può essere utile
in tutte le situazioni  di vita difficili, di breve o lunga durata, che sono fonti di stress, come: lutti, problemi di coppia, separazioni,  problemi familiari, lavorativi, economici, ecc.
• per una varietà di patologie correlate allo stress o fonte di stress, quali: dolori cronici, malattie cardiovascolari, cancro, malattie polmonari, ipertensione, cefalea, disturbi del sonno, disturbi digestivi, malattie della pelle, ecc.
• per problematiche psicologiche  come ansia, depressione, attacchi di panico.
L'MBSR è inoltre indicato come percorso di benessere personale centrato sull'imparare “come” prendersi cura di sé stessi per giungere a condizioni di maggior benessere ed equilibrio psicofisico.

COSA ASPETTARSI?
Il programma prevede otto incontri di gruppo a cadenza settimanale, di circa due ore e trenta ciascuno, oltre una giornata di pratica intensiva di circa sei ore. Ad ogni partecipante è richiesto inoltre un impegno quotidiano di pratica individuale a casa.
Il programma fornisce:
- istruzioni guidate per le pratiche di meditazione mindfulness;
- semplici esercizi di stretching e yoga mindful;
- dialogo di gruppo ed esercizi di comunicazione mindful;
- istruzioni personalizzate;
- schede e materiale audio di supporto per la pratica giornaliera.

COS'È LA MINDFULNESS E COM'È IMPIEGATA NEL PROGRAMMA MBSR?
La mindfulness è la consapevolezza che emerge prestando attenzione all'esperienza presente intenzionalmente, momento per momento e in modo non giudicante (Jon Kabat-Zinn).
Le pratiche di mindfulness derivano da antiche pratiche meditative orientali che sono state accolte anche in occidente  nell'ambito dei programmi di benessere psicologico perché rivelatesi estremamente efficaci e salutari, a prescindere dalle implicazione di tipo culturale e spirituale proprie dei contesti d'origine.
Il programma MBSR, attraverso l'addestramento intensivo alla meditazione mindfulness (e cioè  all'autoregolazione intenzionale dell'attenzione, arricchita da un atteggiamento non giudicante,  bensì gentile, paziente, accettante, compassionevole), insegna:
• a  coltivare una modalità di relazione decentrata rispetto all’esperienza cognitiva, emotiva e sensoriale dolorosa;
• a disattivare intenzionalmente le reazioni automatiche;
• a lasciar andare la tendenza alla proliferazione mentale e al doloroso rimuginio sulle esperienze dolorose.

Per conoscere le prossime attività in calendario vai alla 
pagina delle attività di gruppo sul sito www.mariamichelaaltiero.it


RISERVATEZZA DEGLI INCONTRI: i contenuti del programma on-line vengono condivisi solo tra i partecipanti, con impegno personale di ciascuno a rispettare il clima di intimità in cui si svolgono gli incontri stessi. Pertanto gli incontri non possono essere registrati se non dall'organizzatore ed il video degli incontri, con i dovuti tagli di alcune condivisioni più delicate, è reso disponibile per la visione solo ai partecipanti al programma.

PRESENTAZIONI PUBBLICHE: Occasionalmente vengono organizzate delle presentazioni pubbliche del Programma MBSR per far conoscere esperienzialmente alle persone alcune pratiche di consapevolezza o per illustrare loro l'impostazione del percorso. In tal caso i partecipanti prestano il loro espresso consenso all'utilizzo e alla diffusione della propria immagine, affinché la videoregistrazione della presentazione possa essere divulgata pubblicamente.

INCONTRI DI FOLLOW-UP: Dopo aver partecipato al programma MBSR, i partecipanti sono messi in condizione di poter proseguire da soli nella pratica quotidiana, conservandone i benefici. Ciò richiede un impegno personale costante, che ogni tanto può essere utile sostenere facendo riferimento a nuovi incontri di gruppo. A tal fine, è data la possibilità ai partecipanti al programma di aderire ad incontri di follow-up dedicati specificamente a loro, di partecipare a condizioni di favore ad edizioni successive dell'intero programma, di unirsi ad iniziative organizzate per i partecipanti ad un programma successivo ma aperte anche ai partecipanti  ad edizioni precedenti del programma stesso, come ad esempio le giornate di pratica intensiva.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI:
Il canale YouTube di Maria Michela Altiero fornisce varie tracce audio per supportare i partecipanti al programma MBSR - Mindfulness-Based Stress Reduction durante il lavoro a casa, sia durante il programma, sia successivamente.
È importante precisare che le sole tracce audio non possono considerarsi sostitutive del programma MBSR - Mindfulness-Based Stress Reduction, la cui efficacia ai fini della riduzione dello stress è dovuta a vari fattori.
I partecipanti infatti durante il programma MBSR - Mindfulness-Based Stress Reduction:
- ricevono indicazioni fondamentali per la corretta impostazione delle pratiche di mindfulness;
- vengono guidati, passo dopo passo e con indicazioni personalizzate, a cogliere aspetti salienti della consapevolezza di tipo mindfulness;
- vengono aiutati a indagare e a chiarire a sé stessi i vari aspetti della propria esperienza;
- vengono sostenuti nel cogliere il nesso e l'utilità delle pratiche di mindfulness apprese rispetto alle dimensioni stressanti della loro vita reale;
- vengono aiutati a non travisare il senso della mindfulness e a non scambiarla per ciò che non è;
- vengono messi in condizione di poter dedicare un tempo all'apprendimento delle pratiche di mindfulness, in un contesto protetto che facilita l'esperienza, lontano dalle pressioni e dalle richieste della vita ordinaria, a cui poi si torna con un atteggiamento nuovo, che consente di relazionarsi in maniera più funzionale (e anche più quieta, più saggia, meno allarmata) alle sfide di ogni giorno.

sabato 23 aprile 2022

Pratica con le sensazioni nella gola e nel cuore. Dal 24 aprile su YouTube



Appuntamento su 

domenica 24 aprile alle 12:00
 per la première della
Pratica con le sensazioni nella gola e nel cuore
Ecco il link a cui collegarsi per seguire la pratica
sia durante la première sia in seguito:

 https://youtu.be/2ypyr5Vs9QA

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Le pratiche di mindfulness psicosomatica sono pratiche di consapevolezza corporea ed emotiva, una strada per avvicinarci alla saggezza del nostro corpo, ascoltarlo, imparare a conoscere il suo linguaggio e fare tesoro dei suoi segnali, anche quando si esprimono sotto forma di disagio. 
Il corpo può essere il nostro barometro emotivo, dirci che tempo fa nella nostra vita. 
A volte ce lo può dire magari con un senso di nodo alla gola, o di peso sul cuore o con altre manifestazioni sensoriali in queste (o altre) regioni del nostro corpo che non trovano una spiegazione in particolari cause organiche.
La questione allora non è tanto quella di sbarazzarci in fretta di questi disagi, ma di considerarli appunto come segnali e tenerne conto per orientarci su come procedere nella vita per ripristinare un equilibrio sano tra le istanze a volte confliggenti di mente, corpo e cuore.
A volte nel disagio corporeo si annidano emozioni bloccate, represse, allontanate dalla coscienza. Aprirci all'ascolto del corpo è aprirci alla nostra realtà e fare tesoro di una conoscenza profonda di noi stessi. A volte dal semplice ascolto puntuale e premuroso del nostro corpo e dei suoi messaggi, qualcosa comincia a fluire più liberamente, le nostre emozioni, il nostro respiro, le nostre lacrime. Ci riappropriamo del contatto con la nostra verità, quale che sia. E quando ciò avviene il corpo lo sa e qualcosa comincia a cambiare.

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martedì 12 aprile 2022

Pratica con le sensazioni nella testa - Esercizio di Mindfulness Psicosomatica - Dal 14 aprile su YouTube



Appuntamento su 

giovedì 14 aprile alle 18:30
 per la première della
Pratica con le sensazioni nella testa
Ecco il link a cui collegarsi per seguire la pratica
 sia durante la première sia in seguito:

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Questa pratica di Mindfulness Psicosomatica può essere un primo passo di avvicinamento alle manifestazioni fisiche dei nostri stati emotivi. 

Queste manifestazioni molte volte restano inascoltate, laddove il corpo, con i suoi segnali, può offrirci risposte molto utili riguardo a ciò con cui stiamo facendo i conti nella nostra vita, riguardo a ciò che ci fa bene o ci fa male, riguardo a ciò di cui abbiamo bisogno per vivere e prosperare.

Il nostro corpo sensibile a volte viene abbandonato dalla luce della coscienza. Possiamo restare sordi ai suoi segnali, non sentirli o non capirli, oppure non reggerli, odiarli, come quando il corpo è portatore di problemi che ostacolano i nostri piani e vorremmo metterlo a tacere.

Quando la nostra attenzione è tutta diretta all'esterno di noi stessi, proiettata nel fare, nel far fronte alle pressioni esterne, alle sfide, agli obiettivi piccoli e grandi, pure così importanti per una vita di pienezza e realizzazione, il rischio è di perdere il contatto con la realtà del nostro essere. Facciamo, facciamo, facciamo, diciamo, diciamo, diciamo, pensiamo a cosa fare e a cosa dire, e forse teorizziamo anche qualcosa di molto giusto e importante su chi siamo e come funzioniamo, ma poi siamo estranei alla realtà del nostro corpo.

Questa lontananza della mente dal corpo viene detta a volte "funzionare molto di testa", che è un modo per indicare il prevalere della dimensione cognitiva su quella somato-sensoriale. La testa che ragiona e che ci tiene lassù con lei, ai piani alti del nostro essere, mentre tutto il resto del corpo laggiù è vissuto come meccanica e carrozzeria.

Questa pratica ci invita ad accostarci a qualcosa di diverso, a stare cioè nella testa intesa come parte del corpo, con le sue sensazioni gradevoli e sgradevoli, compresi anche i disagi, il mal di testa, la tensione negli occhi o nelle mascelle, e da qui accostarci a un processo di benessere globale che è anche un processo di saggezza globale, che avviene momento per momento aprendoci al contatto con tutte le parti del nostro essere, e da lì ad un contatto più consapevole anche con il resto della vita che c'è intorno a noi e di cui noi stessi siamo parte.



























sabato 2 aprile 2022

La locanda, poesia di Rumi


È come una locanda l’essere umano,

ogni mattina, qualcuno che arriva.

Gioia, tristezza, squallore,

rapidi e fuggevoli si presentano alla coscienza,

visitatori inattesi.

Accoglili di buon grado!

Anche se una folla di afflizioni

irrompe impetuosa nella tua casa

spazzando via ogni arredo,

onora ogni ospite.

Forse ti sta ripulendo

per prepararti a un piacere nuovo.

Pensieri cupi, vergogna, risentimenti:

apri loro la tua porta ridendo,

invitali a entrare.

Ringrazia chiunque si presenti,

perché è una guida

che ti è stata mandata da lontano.

La poesia “La locanda”, di Rumi, ci ricorda che ogni momento della nostra vita è degno di essere vissuto e ci invita a trattare tutto ciò che arriva come accogliendo un ospite gradito, che ci porta un dono. La qualità della mente che accetta la realtà senza giudizio, senza aggrapparsi a niente, senza respingere niente, in un’accettazione coltivata attivamente con saggezza, pazienza ed equilibrio, è detta anche equanimità. È questa la qualità della mente spaziosa che tutto accoglie, come il cielo, sotto la cui volta trova accoglienza il brutto e il bello, il chiaro e lo scuro, perché tutto ha un suo senso e un suo scopo nel grande disegno della vita infinita. Coltivare una mente mindful richiede esercizio, allenamento, disciplina e anche tanta fiducia: fiducia nella pratica, fiducia nelle qualità della mente spaziosa, una mente più grande degli eventi e sempre meno spaventata dall’ imprevedibilità della vita, che può essere vissuta pienamente solo se impariamo ad accettarla totalmente. 
Programma MBSR online - primavera 2022 dal 17 maggio al 5 luglio Per info e prenotazioni: www.mariamichelaaltiero.it
***


lunedì 14 febbraio 2022

Per San Valentino appuntamento con un colore che ci ama

Il 14 febbraio alle 18:00 su YouTube
première della meditazione sul
COLORE COMPASSIONEVOLE
La pratica potrà essere seguita anche successivamente
 al seguente link:



Questa pratica di Mindful Compassion viene pubblicata su YouTube nel giorno di San Valentino, come regalo d'amore che possiamo fare a noi stessi: ci regaliamo la fantasia preziosa di un colore dotato di forza, di saggezza e di sincera benevolenza nei nostri confronti, un colore che vuole il nostro benessere e la nostra felicità, e che si adopera in tal senso, per prendersi cura di noi con calore e premura.
Liberi di assecondare qualunque nostra preferenza, ci lasceremo guidare dal nostro bisogno profondo, per riconoscere da quale colore vorremmo davvero sentirci confortati e a quel punto lo lasceremo fare, lasceremo fare alla nostra immaginazione.
Accostiamoci a questa pratica con una mente libera da aspettative e da sforzi, prendiamola come un gioco e lasciamola agire.
Le pratiche di Mindful Compassion come questa hanno un impatto sul nostro cervello e sul nostro organismo, che riproduce in qualche misura l'effetto che hanno su di noi le situazioni di vita in cui ci sentiamo al sicuro, con una compagnia affettuosa e benevola, che tiene a noi e a cui non dobbiamo dimostrare niente, paghi delle cose così come sono, in assenza di lotta, calmi, connessi, in pace.
Facendole, andiamo ad attivare intenzionalmente il nostro sistema emotivo dell'affiliazione e della calma.
Non si tratta di pratiche per sfuggire alla realtà, ma piuttosto di pratiche utili per darci il nutrimento di cui abbiamo bisogno per poterci relazionare meglio alla realtà del momento e per riequilibrarci e calmarci quando siamo troppo attivati, troppo stressati, troppo tesi verso un fare senza tregua che, superati certi limiti, mette a rischio la nostra capacità di sentirci in pace e in buoni rapporti con noi stessi e gli altri

giovedì 30 dicembre 2021

Meditazione di Capodanno: una riflessione guidata sui valori personali

 


Appuntamento il 31 dicembre alle 18:00 su YouTube 
per la première della Meditazione di Capodanno
La pratica potrà essere seguita anche in seguito al link: 


Questa meditazione viene proposta per Capodanno, per aiutarci a mettere i semi dei valori personali che ci piacerebbe veder fiorire nella nostra vita. Possiamo farlo a partire da ora, dall'inizio di un anno nuovo, soglia simbolica di un nuovo cammino che può essere illuminato da una chiara preziosa intenzione. 
Prima di incamminarci verso un nuovo anno, possiamo chiedere a noi stessi: "Cosa renderebbe quest'anno davvero speciale per me, significativo e di valore, degno di essere vissuto e ricordato con profonda gioia e gratitudine?"
Può darsi che la prima cosa che ci verrà in mente, in automatico, sia una bella "to-do list": tutto ciò che dobbiamo fare, tutti gli obiettivi che vogliamo/dobbiamo raggiungere per sentirci a posto e forse (forse) anche felici. Oppure ci verrà in mente un bel colpo di fortuna, che certo non guasta mai, e ce l'auguriamo certamente (l'occasione giusta, l'incontro giusto, un guadagno inaspettato, un incastro perfetto di forze in equilibrio).
Ma la vera questione in realtà non riguarda tanto cosa noi faremo o cosa la vita ha in serbo per noi quest'anno (e in genere), quanto il senso, il significato, il valore che tutto ciò avrà per noi.
Che cosa conta davvero per noi, cosa dà senso alle nostre giornate e ci fa svegliare la mattina contenti di iniziare un nuovo giorno? 
Qui non è solo una questione di obiettivi (il mondo è pieno di depressi di successo) e non bastano i soli colpi di fortuna (molte tragedie umane si sono consumate all'ombra di fortune improvvise): ciò che va trovato, onorato e curato è il filo d'oro che tiene insieme le gemme, incastonandole in un disegno più ampio, in armonia tra loro e coerenti con ciò che per noi conta davvero.

***
Questa meditazione può essere un'occasione per cominciare a fare chiarezza sui nostri valori personali, sui desideri profondi del nostro cuore riguardo a come vogliamo comportarci come esseri umani, a quali principi vogliamo ispirare le nostre scelte piccole e grandi per sentirci in pace con noi stessi e orgogliosi di ciò che facciamo.
I valori personali variano da persona a persona. Non esistono in assoluto valori giusti e valori sbagliati, qualunque sia la valutazione del mondo, che magari dà maggiore riconoscimento a un valore piuttosto che a un altro, secondo le epoche storiche ed i contesti culturali.
La questione fondamentale è che quando i valori che davvero contano per noi sono rispettati nella nostra vita, noi ci sentiamo bene e percepiamo la nostra vita come ricca di senso e degna di essere vissuta; quando invece sono calpestati o comunque non realizzati, entriamo in uno stato di sofferenza e la nostra vita ci appare poco significativa (c'è come un vuoto di senso).
Quanto più un valore è importante per noi, tanto più soffriamo se siamo costretti a tradirlo o se sentiamo che viene calpestato.
A volte quali siano i nostri valori personali ci è molto chiaro a volte meno; a volte semplicemente non ci siamo mai posti la questione.
Libertà, pace, amore, compassione, giustizia, operosità, onestà, perseveranza, spiritualità, saggezza, dignità, indipendenza, cordialità, curiosità, amore per il sapere, spirito d'avventura, coraggio, cooperazione, perdono, senso dell'umorismo, eleganza, bellezza, creatività, affidabilità, prudenza, gratitudine, forma fisica, sensualità, spirito d'iniziativa, pazienza, chiarezza, coerenza, premurosità, flessibilità, equità, concretezza, magnanimità, risolutezza... 
Questi sono solo alcuni esempi dei tanti valori umani che possiamo sentire, secondo i casi, come molto importanti per noi, abbastanza importanti per noi, poco importanti per noi.
Prendiamoci un tempo per domandarci cosa conta davvero per noi e lasciamoci guidare dai nostri valori personali con fiducia: se sapremo onorarli e perseguirli, essi illumineranno e scalderanno la nostra vita.
Buon anno nuovo! #mindfulness​ #compassione​ #compassion​ #selfcompassion​ #meditazione #esercizidimindfulness #lifecoaching #valoripersonali #ikigai



giovedì 23 dicembre 2021

Appuntamento di Natale: Meditazione di gratitudine per i benefattori e i maestri




Appuntamento su YouTube il 24 dicembre alle 18:00 per la première della Meditazione di Natale, dedicata alla gratitudine per i benefattori e i maestri. 
Ecco il link per seguire la pratica guidata su YouTube, sia in occasione della première, sia successivamente: https://youtu.be/luQeML8MiHw
Si tratta di un piccolo viaggio guidato attraverso le memorie della nostra vita, per prendere atto di tutto il bene che ci è venuto dall'incontro con determinate persone: i nostri benefattori (chi è stato gentile con noi, chi ci ha aiutato nei momenti difficili) ed i nostri maestri (chi ci ha insegnato qualcosa, chi ci ha aiutato a sviluppare delle capacità, delle competenze). 
Tenere a mente i loro doni preziosi, aprire il cuore alla gratitudine, ricordare i loro gesti, le loro parole, sentirci "ri-conoscenti" perché ri-conosciamo quelle esperienze ed il loro valore, ci apre ad un preciso modo di stare al mondo: starci come si sta in un posto più sicuro, un posto che ci espone sì a tante sfide ma dove c'è anche la possibilità di ricevere qualcosa di buono dalle altre persone, che siano sorrisi, abbracci, aiuti materiali, servizi, parole, insegnamenti.
La pratica rientra nel più ampio discorso sui tre flussi della Mindful Compassion, sviluppato negli ultimi quattro video pubblicati sul mio canale YouTube durante questo mese di dicembre e riguardanti rispettivamente:
Per gennaio è in calendario un percorso psicologico di gruppo on line, della durata 9 nove incontri, teso a sviluppare effettivamente questi tre flussi della Mindful Compassion nelle nostre vite, per godere dei loro benefici, attraverso pratiche formali e informali, che apprenderemo in gruppo e praticheremo individualmente a casa, sostenuti da indicazioni, file audio e schede.  
Sarà un modo per iniziare il nuovo anno all'insegna della cura di noi stessi, per sviluppare  qualità preziose come calma, gentilezza, saggezza, benevolenza, forza d'animo: strumenti potenti per sostenere noi stessi e gli altri attraverso le sfide della vita. 
Buon Natale a tutti voi!













lunedì 1 novembre 2021

Accendere una candela: una scelta di luce e conforto per momenti speciali e momenti ordinari

 

Ogni giorno, se non ci basta il sole, se non riusciamo a fare sufficiente attenzione al fatto che la sua luce esiste e illumina la realtà del momento, e il suo calore esiste e ci può scaldare il corpo e lo spirito, decidere di accendere una candela è decidere di risvegliarci alla vita, ai doni del presente reale. 

Qualunque cosa ci dicano i nostri pensieri, qualunque sia il buio personale che stiamo attraversando, decidiamo di vedere, decidiamo di sentire, decidiamo di accendere una candela ed esserci, come c'è questa fiamma, come c'è il sole anche quando non ce ne accorgiamo.

In realtà tante volte una candela l'accendiamo anche se stiamo bene e tutto è in equilibrio. Non guasta, aggiunge qualcosa di splendente. Anche alle feste è bello accendere le candele, qualunque sia l'occasione da festeggiare.

In questi giorni ricorrono la Festa di Ognissanti e la Festa dei Morti. Quest'ultima mi piace chiamarla così, anziché Commemorazione dei Defunti, perché la parola Festa mi aiuta a portarmi sulla domanda: chi sono contenta di aver conosciuto quando era in vita? L'incontro con quali persone che ora non ci sono più è stata una fortuna per me, una fortuna da festeggiare, perché la loro luce ha illuminato la mia vita, il loro calore mi ha scaldata, e non era per niente scontato che tra le tante possibilità dello spazio/tempo le nostre vie si incrociassero?

È una festa molto privata questa, se la mettiamo così  e, prima che sia davvero festa fino in fondo, può esserci tanta strada da fare. Il lutto ha i suoi tempi.

Accendere una candela per una persona speciale della nostra vita, che ora non c'è più, può essere un gesto di accettazione e testimonianza di una realtà di base, il fatto che tutti moriamo, che le nostre vite sono come quelle delle candele, hanno una loro durata. A un certo punto finiscono. Ma non per questo non hanno valore. Anzi: possono essere piene di luce e calore, e lasciare in chi ci sopravvive una scia di luce e calore, che si riattiva ogni volta che per qualche motivo quel nostro sguardo, quella nostra stretta di mano, quelle nostre parole riprendono a vibrare in chi ci ha conosciuto.

Ci sono persone che ci fanno ancora sorridere, dopo che se ne sono andate da anni. Persone da festeggiare e a cui dire ancora:  "Grazie, grazie, grazie. Che fortuna per me aver fatto la tua conoscenza. Oggi festeggio il nostro incontro: quella volta che... e quell'altra che... Questa candela è per te, per noi, per quei momenti indimenticabili".

E poi c'è la Festa di Ognissanti. 

Al di là di una devozione specifica per i santi, al di là di un preciso credo religioso, per cosa può valere la pena accendere una candela per festeggiare i santi?

Forse una risposta possiamo darcela riflettendo su un'interessante considerazione che fa Phyllis McGinley in Saint-Watching (Osservazione dei santi): "Perché la cosa meravigliosa dei santi è che sono umani. Hanno perso le staffe, hanno avuto fame, hanno sgridato Dio, sono stati di volta in volta egoisti, irascibili, impazienti, hanno sbagliato e se ne sono pentiti. Eppure hanno continuato caparbiamente ad avanzare a tentoni verso il cielo".

Insomma, al di là dei motivi ufficiali per cui si festeggiano tutti i santi il 1° novembre, forse possiamo considerare anche questo: festeggiare l'umanità che hanno condiviso con noi. Anche loro avevano limiti umani, come noi. Anche loro erano fallibili come noi. Anche loro hanno conosciuto il dolore. Eppure non hanno perso la loro direzione e, quando l'hanno persa, poi in qualche modo l'hanno ritrovata. E tutto questo può essere di grande conforto  quando i nostri limiti ci risultano intollerabili, quando ci sentiamo gli unici al mondo ad aver commesso errori, quando ci sentiamo soli nel nostro dolore. Tranquilli: non siamo soli. Succede persino ai santi. 

Ce la possiamo fare.

www.mariamichelaaltiero.it

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www.ciochesimuovenoncongela.blogspot.com





sabato 2 ottobre 2021

Coltivare la serenità e la presenza mentale attraverso i sensi. Una poesia sulla vista


Tempo libero, poesia di William Henry Davies

Cos’è la vita se, pieni di preoccupazioni, Non abbiamo il tempo per stare a guardare. Niente tempo per stare sotto ai rami E guardare a lungo come pecore o mucche. Niente tempo per vedere, quando attraversiamo un bosco, Dove gli scoiattoli nascondono le loro noci nell’erba. Niente tempo per vedere, nella piena luce del giorno, Ruscelli pieni di stelle, come cieli di notte. Niente tempo per volgerci allo sguardo della Bellezza E osservare i suoi piedi, come ballano. Niente tempo per aspettare che la sua bocca possa arricchire quel sorriso iniziato dai suoi occhi. Una vita misera questa se, pieni di preoccupazioni, Non abbiamo il tempo per stare a guardare." (William Henry Davies - Tempo libero -) *** Questa poesia ci ricorda come sia facile lasciarci travolgere dai mille impegni della nostra vita, dai pensieri, dalle preoccupazioni fino a diventare come ciechi rispetto ai meravigliosi scenari che l'esistenza comunque continua ad offrirci giorno dopo giorno. Non c'è vita priva di una qualche quota di difficoltà e di sofferenza: questo fa parte della condizione umana. Ma scegliere di essere presenti nel qui ed ora, con i cinque sensi aperti, con la disponibilità a lasciarsi coinvolgere da tutto ciò che il momento offre nella sua complessità, ci fa scoprire doni di infinita bellezza: il luccichio della luce che si riflette nel ruscello di giorno, il luccichio delle stelle nel cielo di notte.

Scopri di più su "MBSR - Mindfulness Based Stress Reduction" programma di gruppo per la riduzione dello stress basato sulla mindfulness: online su Zoom dal 5 ottobre con la conduzione di Maria Michela Altiero psicologa mindfulness trainer. 

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