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venerdì 1 agosto 2025

Una meditazione del vedere: sabato 2 agosto première alle 10:00 su YouTube. Altri appuntamenti in calendario



Appuntamento su YouTube
sabato 2 agosto alle 10:00
per la première di

Una meditazione del vedere


Ecco il link:






Si tratta di una meditazione dedicata al senso della vista,
senso che può essere onorato guardando deliberatamente una cosa con la semplice intenzione di "vederla".

La pratica ci invita ad aprire gli occhi, ma soprattutto ad aprire le porte della coscienza, ai colori, alle forme, alle luci, ai riflessi, alle ombre e a tutto ciò che possiamo cogliere visivamente nel paesaggio intorno a noi.

Guarderemo quindi le cose con attenzione, senza dare nulla per scontato, come chi sia stato cieco e, riacquistando all'improvviso la vista, contemplasse con muto stupore l’aspetto delle sue mani, dei suoi piedi, le immagini riflesse sul collo di una bottiglia o sul rubinetto della cucina, la danza di una tenda mossa dal vento, il volo di una mosca…


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🗓 ALTRI APPUNTAMENTI

INCONTRI E PERCORSI DI GRUPPO ONLINE

Vai al calendario di tutte le attività in programma

 👉 https://www.mariamichelaaltiero.it/gruppi-1/

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IN PRIMO PIANO:

📌 il 1° settembre

Incontro di Follow-up del Programma MBSR Mindfulness-Based Stress Reduction

Evento riservato a tutti coloro che abbiano già partecipato ad un programma MBSR con la mia guida, sia recentemente sia in passato.

È un modo per ritrovare la pratica di gruppo in un clima amichevole, di reciproco confronto e sostegno.

Per iscriverti all’incontro di follow-up:

👉 https://www.mariamichelaaltiero.it/iscrizioni/incontro-follow-up-mbsr/


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📌 il 3 settembre

presentazione GRATUITA di Mindfulness Psicosomatica

Pratiche di consapevolezza corporea ed emotiva per il benessere e l’equilibrio di mente, corpo e cuore.

Incontro introduttivo aperto a tutti su prenotazione.

Per iscriverti alla presentazione:

👉  https://www.mariamichelaaltiero.it/iscrizioni/iscriz-presentazione-psicosomatica/


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📌 il 10 settembre

presentazione GRATUITA del programma MBSR - Mindfulness-Based Stress Reduction

Percorso di gruppo per la riduzione dello stress basato sulla Mindfulness e validato scientificamente.

Incontro introduttivo aperto a tutti su prenotazione.

Per iscriverti alla presentazione:

👉  https://www.mariamichelaaltiero.it/iscrizioni/iscriz-presentazione-mbsr/


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📌 il 17 settembre

Inizio del PROGRAMMA DI MINDFULNESS PSICOSOMATICA 

Percorso di gruppo sviluppato in 4 incontri & 1 intensivo

Per info:

👉 https://www.mariamichelaaltiero.it/quattro-incontri-e-un-intensivo-di-mindfulness-psicosomatica/


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📌 il 22 ottobre

Inizio del PROGRAMMA MBSR  -  Mindfulness-Based Stress Reduction 

Percorso di gruppo sviluppato in 8 incontri & 1 intensivo

Per info:

👉 https://www.mariamichelaaltiero.it/programma-mbsr-mindfulness-based-stress-reduction/


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📌 a gennaio/febbraio/marzo 2026

Due percorsi di gruppo di Mindful Compassionuno di livello base e uno di livello avanzato

Le date esatte si sapranno prossimamente.

Per ora alcune info qui:

👉  https://www.mariamichelaaltiero.it/mindful-compassion/


Un caro saluto a tutti.

Buon fine settimana!



domenica 23 febbraio 2025

Appuntamento oggi e mercoledì 26 febbraio su YouTube per due meditazioni. Inizio del programma di Mindful Compassion il 5 marzo


Due appuntamenti con la Mindful Compassion questa settimana su YouTube. 

Si tratta di due meditazioni registrate dal vivo il 12 febbraio durante la presentazione del percorso di Mindful Compassion di Primavera.

La prima meditazione verrà pubblicata oggi, domenica 23 febbraio, alle 8:00 su YouTube e si intitola:

"Di cosa avrei bisogno?"

Qui il link per YouTube: https://youtu.be/zhGx4vvw-dA?si=1j8yO-pbo5Fuk8qN


Il secondo appuntamento è invece per mercoledì 26 febbraio alle 18:00 sempre su YouTube per la première della pratica: 

"Che noi possiamo stare bene". 

Quest'ultima è una variante della meditazione di gentilezza amorevole, pratica in genere molto apprezzata da chi la conosce e che spero risulti gradita anche in un questa nuova edizione.

Qui il link per YouTube: https://youtu.be/3UaYJDhOk7w?si=BJKkwTiw9HDe93-z




Per chi fosse interessato al programma vero e proprio di Mindful Compassion che inizierà il prossimo 5 marzo, tutte le info sono al link: https://www.mariamichelaaltiero.it/mindful-compassion/


Vi lascio più sotto qualche parola di commento alla pratica di oggi e vi aspetto su YouTube.

Buona domenica!



Se vogliamo prenderci cura di noi stessi, fare qualcosa che ci giovi in generale o che specificamente lenisca qualche nostra sofferenza, è importante innanzitutto che prendiamo atto di come stiamo fisicamente, emotivamente, mentalmente.

A partire da questa consapevolezza, possiamo poi cercare anche una risposta alla domanda: "E allora, di cosa avrei bisogno, visto che sto così?" A volte si presenteranno alla nostra coscienza bisogni abbastanza facili da soddisfare. Per esempio, se fisicamente mi sento in condizioni di scomodità e mi rendo conto che avrei bisogno di dare un po' di conforto al mio corpo, posso cercare di fare qualcosa in tal senso, come togliermi le scarpe, allentare la cintura, fare un bagno caldo o altro. Altre volte emergeranno di bisogni più generali, che hanno a che fare con le nostre direzioni di vita: avrei bisogno di ritmi lavorativi più dolci, avrei bisogno di più contatti umani, avrei bisogno di un maggior contatto con la natura, di più leggerezza, di più tempo per coltivare ciò che davvero conta per me. Sembra una cosa elementare sapere di cosa abbiamo bisogno, ma molte persone non hanno una risposta immediata e chiara alla domanda: "Di cosa avresti bisogno per stare bene?". Ci devono riflettere. Ecco quindi il senso di una pausa di raccoglimento, di ascolto sincero dei nostri bisogni, all'inizio di un incontro di gruppo, come all'inizio di una giornata qualunque. La strada si fa camminando, la vita si costruisce passo dopo passo. Qualunque cammino può essere illuminato da un'intenzione chiara circa ciò che auspichiamo di veder fiorire lungo la strada. Se riconosciamo sinceramente i nostri bisogni e i nostri desideri profondi, ci si chiarisce meglio anche la motivazione a compiere certe scelte, certi passi, intraprendere certi cammini o restare dove si sta. Perché mi trovo qui ora? Perché partecipo a questo gruppo? Perché ascolto questa meditazione? Perché mi alzo dal letto stamattina? Di qualunque cosa si tratti, se c'è "un buon perché" per noi, ogni passo in una certa direzione avrà un valore e un senso, e la strada stessa ci nutrirà mentre la percorriamo. Come avrà un senso anche il nostro restare, anziché andare, quando sarà una scelta intenzionale sostenuta da una motivazione di valore (il valore che ha per noi).


VAI ALLE INFO SUL PERCORSO DI GRUPPO

mercoledì 25 dicembre 2024

Meditazione di Natale. Vedere la bontà profonda




Appuntamento il 25 dicembre alle 10:30 su YouTube per la première della Meditazione di Natale.

Quest'anno si tratta di una riflessione guidata sulla bontà profonda, un invito a vedere l'intima luce che brilla in ogni persona e in noi stessi anche quando è offuscata dalle circostanze del momento.

La meditazione è su YouTube al link: https://youtu.be/prlwq6wgenE?si=yhRotuAVvRnbQmZT



A volte ci viene facile, immediato, accorgerci dei difetti delle persone, mentre l'apprezzamento puro e semplice delle loro buone qualità può richiedere uno sforzo di attenzione.


Può capitare che non diciamo esplicitamente a una persona quanto apprezziamo certe sue caratteristiche, certi suoi comportamenti, certi suoi modi di pensare, di sentire, di essere. Il buono che c'è in lei, insomma.


Perché non glielo diciamo?
A volte perché siamo distratti e non ci accorgiamo di queste buone qualità, altre volte perché, pur accorgendocene, le diamo un po' per scontate oppure non ci viene naturale fare apprezzamenti, ci sentiamo intimiditi, un po' a disagio all'idea di farli.


In realtà il rispecchiamento altrui (l'immagine che gli altri ci rimandano di noi stessi) ha una certa influenza sul modo in cui ci sentiamo e alla fine anche sul modo in cui ci comportiamo.


Per fare un esempio minimo (ora che si sta a tavola per le feste) se qualcuno continua a dirci che cuciniamo proprio bene, che i nostri manicaretti sono una vera squisitezza e una gioia per il palato, magari questo ci dà fiducia nelle nostre capacità culinarie, ci incoraggia a preparare nuovi cibi mettendoci impegno e amore, e questo favorisce l'ottenimento di buoni risultati. Se al contrario, nonostante il nostro impegno, le pietanze che prepariamo vengono mangiate senza commenti o solo con commenti negativi, facilmente possiamo considerarci non particolarmente dotati per la cucina e può passarci la voglia di mettere cura e fantasia nella preparazione dei pasti.


Ovviamente questo vale anche per altre aree della nostra vita ben più importanti della cucina, dove la misura del nostro valore in qualche modo transita attraverso gli occhi di chi ci guarda.


In realtà per poter dare a qualcuno un rispecchiamento positivo è necessario, a monte, che noi ci accorgiamo che in quella persona qualcosa di buono c'è.


Si potrebbe dire che "apprezzare" ha a che fare con la mindfulness, perché è consapevolezza del positivo, del buono che c'è.


Di fatto tutti vorremmo avere dentro qualcosa di buono. E molte volte non siamo tanto sicuri di avercelo, anche se gli altri ce lo dicono (figuriamoci se non ce lo dicono o dicono il contrario...).


Per cui la questione è a doppio senso.
Ben venga se qualcuno ci fa notare che abbiamo dentro qualcosa di buono, perché magari cominciamo a crederci anche noi e a regolarci di conseguenza, perseverando nel bene o cominciando davvero a combinare qualcosa di buono.


Ma ben venga che anche noi stessi, guardandoci attentamente per come siamo fatti, riusciamo ad apprezzare le nostre buone qualità, la nostra bellezza segreta, la nostra bontà profonda.
Molti di noi sono bravissimi a criticarsi senza nessuno sforzo, ma per arrivare a un sincero apprezzamento delle proprie qualità devono proprio impegnarsi.


Quindi la pratica di Natale quest'anno mira proprio a questo: a risvegliare la nostra attenzione e a farci vedere quanto c'è di buono in noi stessi e negli altri.


Il passo successivo è di provare ad assumere lo stesso atteggiamento anche nella vita ordinaria, provando a chiederci, ogni volta che interagiamo con qualcuno: "Che ci sarà di buono in questa persona?" e aspettando con fiducia e curiosità l'emergere di una risposta.


E questo, fidatevi, se diventa un atteggiamento che coltiviamo con costanza, può portarci davvero molto lontano.

Buon Natale a tutti!





               
   

sabato 7 dicembre 2024

Mindfulness. Pratica di presenza radicata consapevole e compassionevole. Première domenica 8 dicembre su YouTube

 

Appuntamento domenica 8 dicembre alle 10:30 su YouTube per la première della Pratica di presenza radicata consapevole e compassionevole

Trovi il video con la traccia audio al link: 

https://youtu.be/nQPOQFK9KZo?si=r50jIWuoFmHHgf6Q



Questa pratica ci invita ad atterrare intenzionalmente nel qui e ora aprendoci con gradualità all’intero panorama dell’esperienza del momento.

Ci invita prima di tutto a stare con la solidità del terreno sotto i piedi e nella solidità del corpo su cui agisce la forza di gravità, un  corpo con il suo peso, vivo e pulsante, che respira, che ha un cuore:  base stabile e concreta a cui può ancorarsi l’attenzione girovaga, a cui può far ritorno la mente volatile.

Quindi,  partendo dal corpo, la pratica invita la nostra attenzione ad accogliere e abbracciare ogni qualità del momento presente senza respingere nulla, senza aggrapparsi a nulla: con i sensi aperti e il cuore aperto. 

Ed è da qui, da quest’accettazione totale del momento così com’è e di noi stessi così come siamo, che la pratica di dà la possibilità di allineare le nostre intenzioni alle nostre aspirazioni e scegliere una direzione, abbracciare un sentiero, fare un passo intenzionale verso ciò che per noi conta. Fare scelte libere, autentiche e di valore.


               
   

domenica 24 novembre 2024

Mini-pratica del respiro quadrato. Première su TouTube



Appuntamento domenica 24 novembre alle 10:30 su YouTube per la première della Mini-pratica del respiro quadrato.

Puoi seguire la pratica anche il differita al link https://youtu.be/Md8yIqLVyZE?si=uQccdI_D6oQTXVLS

✴️ Questa pratica ci aiuta a trovare un’ancora nel nostro respiro capace di tenerci saldamente nel presente in una condizione di maggiore calma, maggiore quiete della mente, del corpo, del cuore.

✴️ Essa consiste nel modulare il nostro respiro come se seguissimo il perimetro di un quadrato immaginario, dove si percorre un lato con l’inspirazione, il lato successivo con una pausa, il terzo lato con l’espirazione, il quarto lato con un’altra pausa.

✴️ Per cominciare ci avvicineremo alla pratica come se si trattasse di una pratica formale, scegliendo un luogo tranquillo e riservato e assumendo la posizione seduta sulla sedia oppure sul cuscino o sul panchetto da meditazione.

✴️ In un secondo tempo, quando la pratica ci sarà ormai familiare, potremo farla anche ad occhi aperti e senza voce guida in qualunque situazione della vita ordinaria.




               
   

venerdì 27 settembre 2024

Mindfulness. Meditazione sui punti di contatto del corpo. Première domani alle 12:00 su YouTube



Appuntamento con la Mindfulness su YouTube domani 28 settembre alle 12:00 
per la première della Meditazione sui punti di contatto del corpo.

Ecco il link per seguire la pratica sia durante la première sia successivamente: 

Questa meditazione ci invita a portare l'attenzione su alcuni punti in cui il corpo "tocca", come le palpebre, le labbra, le mani, la zona della seduta, i piedi. 

Essa è un modo per promuovere la consapevolezza nel corpo, che a sua volta aiuta a calmare la mente.

Poiché attenzione è posta su parti periferiche del corpo, la pratica può essere particolarmente appropriata nei momenti di disregolazione emozionale e comunque nei momenti in cui abbiamo bisogno di ritrovare sicurezza.

Buon weekend e buona pratica!

A presto!
Maria Michela






martedì 25 giugno 2024

Meditazione sulle parti del corpo. Appuntamento per la première su YouTube sabato 29 giugno alle 12:00


Appuntamento il 29 giugno alle 12:00
su YouTube per la première della 
MEDITAZIONE SULLE PARTI DEL CORPO

Puoi ascoltare la meditazione al link:

Questa pratica è un invito a portare la nostra attenzione alle diverse parti del nostro corpo notando cosa si presenta alla nostra consapevolezza mentre ne prendiamo atto e le accogliamo per come si presentano: parti solide, parti liquide, parti gassose.


A volte viviamo con tale distanza la realtà del nostro corpo che molti suoi aspetti non costituiscono oggetto del nostro interesse finché funzionano bene e non creano problemi. 

È raro per esempio che ci soffermiamo sulla presenza di uno scheletro nel nostro corpo finché le nostre ossa non si rompono, non si ammalano, non ci fanno male. 
Ovviamente a livello cognitivo sappiamo benissimo che nel nostro corpo c'è uno scheletro, lo abbiamo studiato sui libri, abbiamo visto immagini di vario tipo qua e là, le nostre stesse radiografie. Tuttavia questo tipo di conoscenza non basta di per sé ad avvicinarci a una profonda consapevolezza della realtà di ciò che siamo.

Nel rispetto della risposta che ciascuno di noi può dare in cuor suo alla grande domanda su cosa sia realmente un essere umano (e quindi alla personale domanda: "Cosa sono io?"), affidiamo a questa pratica il compito di farci incontrare gli aspetti corporei del nostro essere da una prospettiva accogliente e non giudicante, con una presa d'atto lenta ed esperienziale di ciò che ora c'è e che continuamente si trasforma.






               
   

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sabato 18 maggio 2024

Su YouTube la tecnica della postura per sostenerci e andare incontro alla vita "a testa alta"


Se essere compassionevoli verso noi stessi significa aiutarci e sostenerci quando siamo in difficoltà, anche una semplice tecnica comportamentale può essere una risposta di pronto effetto al momento del bisogno. 

Ecco un esercizio ispirato alle tecniche della Compassion Focused Therapy con cui possiamo sperimentare gli effetti che può avere su di noi (sul nostro stato mentale ed emotivo) un semplice cambiamento di postura, accompagnato da qualche intenzionale accorgimento

L'audio-guida è su YouTube al link: https://youtu.be/ElgbSmiJqwE


Ed ora qualche parola di commento.

Possiamo considerare l'esercizio come costituito da due momenti:

- un primo momento di consapevolezza, consistente in un prendere atto che sotto il peso delle emozioni difficili (o sotto il peso dell'autocritica, anche, con tutto ciò che essa comporta dentro di noi anche a livello emotivo) il nostro corpo tende ad assumere automaticamente una certa posizione, il nostro viso una certa espressione, il nostro respiro un certo andamento, e tutto il nostro portamento incarna il nostro vissuto interno e lo mette in scena;

- un secondo momento di risposta intenzionale al nostro bisogno, al fine di sostenerci e aiutarci ad affrontare meglio la situazione. Decidiamo di andare incontro alle circostanze, per così dire, a testa alta. E lo facciamo davvero, incarnando una dignità nel nostro portamento, che è frutto di una decisione compassionevole ("Facciamoci forza, tesoro") e non un automatismo. 

Qualcuno ha detto: "Quando faccio questo esercizio mi sento come un eroe di fronte al plotone di esecuzione, che accetta con dignità la situazione senza lasciarsi piegare interiormente". 

Qualcun altro ha detto: "La postura aperta mi rende più facile dare il permesso alle circostanze di essere così come sono, qualunque cosa dicano i miei pensieri, che continuano ad andare e venire come nuvole portate dal vento, ma non fanno più così male".

Una signora l'altro giorno ha detto persino: "Ho capito, forse me la devo tirare un po'..." e si è fatta una risata che ha interrotto la tensione e messo in pausa il suo rimuginio. 

Non importa in realtà quale sia il modello che ci appare davanti agli occhi, mentre incarniamo questa postura; l'importante è notare se, cambiando la nostra posizione anche fisicamente di fronte alle circostanze, riusciamo in qualche modo a viverle meglio, con un atteggiamento più funzionale che parte dal corpo e un un po' alla volta si propaga anche alla mente e al cuore.




               

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venerdì 3 maggio 2024

La meditazione del cielo. Una pratica di equanimità e self-compassion dedicata ai terapeuti e a chiunque si prenda cura di persone sofferenti



Appuntamento il 5 maggio alle 12:00
su YouTube per la première della 
MEDITAZIONE DEL CIELO

Puoi ascoltare la meditazione al link:


Questa pratica è dedicata a coloro che, per professione o per altre circostanze, si addentrano nei difficili territori della sofferenza altrui, per portare aiuto, e che spesso sono esposti al rischio del burn-out, la cosiddetta 'fatica da compassione'. 

La meditazione richiama alla mente la metafora del cielo che è capace di contenere e accogliere con equanimità qualunque fenomeno atmosferico e qualunque altro aspetto del mondo e della vita che si manifesta sotto di lui.

Coltivare dentro di noi un atteggiamento analogo a quello del cielo può consentirci di avvicinarci al dolore altrui a cuore aperto mantenendo al tempo stesso la mente stabile, centrata, tranquilla.

La meditazione ci invita anche a riconoscere e accettare gli eventuali segni della nostra fatica e della nostra sofferenza, e a prendercene cura con gentilezza e sollecitudine. 




               
   

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domenica 24 dicembre 2023

Due meditazioni di luce su YouTube per Natale e fine anno



"Le persone sono come le vetrate colorate", dice Elisabeth Kubler Ross, "luccicano e scintillano quando fuori c'è il sole, ma al calar delle tenebre rivelano la loro vera bellezza solo se c'è una luce accesa dall'interno." 

È ispirandomi a questa frase che vi proporrò su YouTube per la mattina di Natale e per la sera dell'ultimo dell'anno, due pratiche di luce: 

  • la prima con la luce che proviene dall'esterno, e cioè la luce del sole a cui ci esporremo  intenzionalmente il 25 dicembre alle 10:00 per accogliere l'energia benefica dei raggi del sole, lasciando che il suo calore e la sua luce penetrino dentro di noi 
  • la seconda,  alimentando intenzionalmente  dentro di noi dimensioni luminose, la sera del 31 dicembre alle 18:00.

Auguro a tutti voi Buon Natale e buon Buon Anno Nuovo

e vi aspetto agli appuntamenti con le pratiche!

Per chi volesse saperne di più, ecco una breve introduzione delle due pratiche fatta a voce, un po' a braccio, mentre mi stavo godendo il tramonto del sole dalla banchina del porto di Torre del Greco.


Introduzione alle pratiche di luce di Natale e fine anno
Segui il video su YouTube al link:


Segui la Meditazione di Natale su YouTube al link: 

https://youtu.be/7AUXpOkpvg0?si=LdUnXFk6eDhwDiE4




Segui la meditazione di fine anno su YouTube al link:

https://youtu.be/3VYWGuTOWFo