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giovedì 16 febbraio 2023

Mindfulness Psicosomatica. Quattro incontri di gruppo online dal 23 febbraio

Inizia su Zoom, il prossimo 23 febbraio, un nuovo percorso di gruppo basato sulle pratiche di Mindfulness Psicosomatica, cioè sulle pratiche di consapevolezza corporea di cui abbiamo già parlato molte volte su questo blog a proposito dei Progetti Gaia e del progetto Benessere Globale.

Negli incontri di Mindfulness Psicosomatica il lavoro sull’unità mente-corpo (centrale in tutti i protocolli mindfulness-based) è declinato con un’attenzione particolare al disagio emotivo che si esprime attraverso il corpo, sotto forma di tensione, contratture, blocchi.


Il percorso è strutturato in 4 incontri di due ore ciascuno e prevede: 

  • esperienze di stimolazione sensoriale
  • meditazione sul respiro
  • esercizi di energetica
  • tecniche con i suoni
  • body scan psicosomatico
  • esperienze di mindful eating
  • esperienze di espressione e condivisione
  • esperienze di mindfulness relazionale
  • disegno psicosomatico

 

Studi scientifici hanno dimostrato l'efficacia benefica delle pratiche di Mindfulness Psicosomatica eseguite con costanza e continuità, nel ridurre varie forme di disagio psicofisico e nel favorire il benessere personale e l'equilibrio tra mente, corpo e cuore.

 

Ai partecipanti vengono fornite indicazioni per la continuazione delle pratiche a casa supportate da file audio.


Maggiori informazioni su date, costi di partecipazione e modalità di iscrizione sul mio sito a questo link 


Video della presentazione del 3 gennaio 2023 su YouTube a questo link









               
   

        WhatsApp:  + 39 388 825 70 88

venerdì 5 agosto 2022

Pratica con le sensazioni di pancia. Dal 7 agosto su YouTube


Appuntamento su 

domenica 7 agosto alle 10:00
 per la première della
Pratica con le sensazioni di pancia
Ecco il link a cui collegarsi per seguire la pratica
sia durante la première sia in seguito:

***

Il linguaggio popolare è pieno di allusioni psicosomatiche allo stomaco e in genere alla pancia: 
"Quella faccenda non l'ho ancora digerita", 
"Ho dovuto ingoiare un boccone amaro", 
"Quella persona mi dà la nausea", 
"Ci vuole un bello stomaco per fare certe cose",
"Se le cose si mettono male saranno dolori di pancia",
"Quel tale se la sta facendo addosso dalla paura".
Il corpo può essere il nostro barometro emotivo, dirci che tempo fa nella nostra vita. 
A volte ce lo può dire con un disagio nello stomaco, nelle viscere o con altre manifestazioni sensoriali in queste o altre regioni del nostro corpo.
Le pratiche di mindfulness psicosomatica sono pratiche di consapevolezza corporea ed emotiva, una strada per avvicinarci alla saggezza del nostro corpo, ascoltarlo, imparare a conoscere il suo linguaggio e fare tesoro dei suoi segnali, anche quando si esprimono sotto forma di disagio. 
A volte nel disagio corporeo si annidano emozioni bloccate, represse, allontanate dalla coscienza.
Aprirci all'ascolto del corpo è aprirci alla nostra realtà e fare tesoro di una conoscenza profonda di noi stessi. 
A volte dal semplice ascolto puntuale e premuroso del nostro corpo e dei suoi messaggi, qualcosa comincia a fluire più liberamente, le nostre emozioni, il nostro respiro, le nostre lacrime. Ci riappropriamo del contatto con la nostra verità, quale che sia. E quando ciò avviene il corpo lo sa e qualcosa comincia a cambiare.


sabato 23 aprile 2022

Pratica con le sensazioni nella gola e nel cuore. Dal 24 aprile su YouTube



Appuntamento su 

domenica 24 aprile alle 12:00
 per la première della
Pratica con le sensazioni nella gola e nel cuore
Ecco il link a cui collegarsi per seguire la pratica
sia durante la première sia in seguito:

 https://youtu.be/2ypyr5Vs9QA

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Le pratiche di mindfulness psicosomatica sono pratiche di consapevolezza corporea ed emotiva, una strada per avvicinarci alla saggezza del nostro corpo, ascoltarlo, imparare a conoscere il suo linguaggio e fare tesoro dei suoi segnali, anche quando si esprimono sotto forma di disagio. 
Il corpo può essere il nostro barometro emotivo, dirci che tempo fa nella nostra vita. 
A volte ce lo può dire magari con un senso di nodo alla gola, o di peso sul cuore o con altre manifestazioni sensoriali in queste (o altre) regioni del nostro corpo che non trovano una spiegazione in particolari cause organiche.
La questione allora non è tanto quella di sbarazzarci in fretta di questi disagi, ma di considerarli appunto come segnali e tenerne conto per orientarci su come procedere nella vita per ripristinare un equilibrio sano tra le istanze a volte confliggenti di mente, corpo e cuore.
A volte nel disagio corporeo si annidano emozioni bloccate, represse, allontanate dalla coscienza. Aprirci all'ascolto del corpo è aprirci alla nostra realtà e fare tesoro di una conoscenza profonda di noi stessi. A volte dal semplice ascolto puntuale e premuroso del nostro corpo e dei suoi messaggi, qualcosa comincia a fluire più liberamente, le nostre emozioni, il nostro respiro, le nostre lacrime. Ci riappropriamo del contatto con la nostra verità, quale che sia. E quando ciò avviene il corpo lo sa e qualcosa comincia a cambiare.

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martedì 12 aprile 2022

Pratica con le sensazioni nella testa - Esercizio di Mindfulness Psicosomatica - Dal 14 aprile su YouTube



Appuntamento su 

giovedì 14 aprile alle 18:30
 per la première della
Pratica con le sensazioni nella testa
Ecco il link a cui collegarsi per seguire la pratica
 sia durante la première sia in seguito:

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Questa pratica di Mindfulness Psicosomatica può essere un primo passo di avvicinamento alle manifestazioni fisiche dei nostri stati emotivi. 

Queste manifestazioni molte volte restano inascoltate, laddove il corpo, con i suoi segnali, può offrirci risposte molto utili riguardo a ciò con cui stiamo facendo i conti nella nostra vita, riguardo a ciò che ci fa bene o ci fa male, riguardo a ciò di cui abbiamo bisogno per vivere e prosperare.

Il nostro corpo sensibile a volte viene abbandonato dalla luce della coscienza. Possiamo restare sordi ai suoi segnali, non sentirli o non capirli, oppure non reggerli, odiarli, come quando il corpo è portatore di problemi che ostacolano i nostri piani e vorremmo metterlo a tacere.

Quando la nostra attenzione è tutta diretta all'esterno di noi stessi, proiettata nel fare, nel far fronte alle pressioni esterne, alle sfide, agli obiettivi piccoli e grandi, pure così importanti per una vita di pienezza e realizzazione, il rischio è di perdere il contatto con la realtà del nostro essere. Facciamo, facciamo, facciamo, diciamo, diciamo, diciamo, pensiamo a cosa fare e a cosa dire, e forse teorizziamo anche qualcosa di molto giusto e importante su chi siamo e come funzioniamo, ma poi siamo estranei alla realtà del nostro corpo.

Questa lontananza della mente dal corpo viene detta a volte "funzionare molto di testa", che è un modo per indicare il prevalere della dimensione cognitiva su quella somato-sensoriale. La testa che ragiona e che ci tiene lassù con lei, ai piani alti del nostro essere, mentre tutto il resto del corpo laggiù è vissuto come meccanica e carrozzeria.

Questa pratica ci invita ad accostarci a qualcosa di diverso, a stare cioè nella testa intesa come parte del corpo, con le sue sensazioni gradevoli e sgradevoli, compresi anche i disagi, il mal di testa, la tensione negli occhi o nelle mascelle, e da qui accostarci a un processo di benessere globale che è anche un processo di saggezza globale, che avviene momento per momento aprendoci al contatto con tutte le parti del nostro essere, e da lì ad un contatto più consapevole anche con il resto della vita che c'è intorno a noi e di cui noi stessi siamo parte.



























mercoledì 28 novembre 2018

Energetica dolce e consapevolezza del corpo in movimento. Nuova traccia audio

Oggi andiamo a sfatare due miti: quello dello psicologo seduto sulla sedia e quello del meditante immobile. C'è infatti una parte del lavoro che facciamo nei programmi mindfulness-based (a cominciare dal programma MBSR - Mindfulness Based Stress Reduction - fino a estendersi a tutti gli altri), che ha a che fare proprio con il movimento corporeo. A volte si tratta di mindful yoga, per esempio, altre volte "semplicemente" si cammina.
Di fatto possiamo portare la nostra consapevolezza in qualunque attività della nostra vita, vigili e presenti a tutto ciò che si manifesta nel corpo, nella mente, nel cuore, sia che stiamo fermi sia che ci muoviamo.
Oggi vi presento una traccia audio che guida alcuni semplici movimenti del corpo tratti dagli esercizi di energetica  dolce del Protocollo di Mindfulness Psicosomatica - PMP. Si tratta solo di un piccolo assaggio, ma può essere utile per farsene un'idea. Non dimentichiamo infatti che la mindfulness è soprattutto un'esperienza e che per questo i programmi mindfulness-based hanno tutti un taglio fortemente esperienziale.
Proprio in questo spirito, vi comunico anche che il 20 dicembre 2018, dalle 18:00 alle 19:30, ci sarà un incontro gratuito di mindfulness psicosomatica presso il mio studio di Torre del Greco (aperto a tutti, su prenotazione), in occasione del quale sarà possibile sperimentare alcune pratiche di mindfulness psicosomatica e anche fruire di uno speciale sconto natalizio del 20% sul costo del corso di mindfulness psicosomatica che partirà il 10 gennaio 2019 (sconto riservato a chi si iscriverà la sera stessa ed estensibile ad una persona amica). Per informazioni e prenotazioni, potete chiamare come sempre il numero
Ecco il video da YouTube con la nuova traccia audio ed a seguire qualche chiarimento riguardo agli esercizi di energetica secondo il Protocollo di Mindfulness Psicosomatica - PMP - del Progetto Benessere Globale - Gaia.


Gli esercizi di energetica sono definiti dal Protocollo PMP come una esplorazione dinamica del corpo, una specie di body scan attivo, un modo per coltivare la consapevolezza del corpo, riconoscendo la sua energia fluida o bloccata.
Durante gli esercizi portiamo l'attenzione sulla sensazione corporea interna dell'energia che sentiamo fluire nel corpo (scientificamente energia elettromagnetica, elettroencefalografica, ecc.), sviluppando una sensibilità a riguardo che si affina progressivamente con la pratica. 
Alcuni esercizi sono detti di energetica dolce, perché sono basati sulla lentezza dei movimenti e sul rilassamento e vanno a stimolare il sistema nervoso parasimpatico. Altri, che sono detti  di energetica forte, sono invece più attivanti, portano a sentire la forza corporea e stimolano il sistema nervoso simpatico.
Gli esercizi di energetica, quindi, oltre a farci prendere coscienza del tipo di energia che avvertiamo in un certo momento dentro di noi, ci insegnano anche a riequilibrare alcuni eccessi (eccessiva tensione/eccessivo rilassamento), aiutandoci non solo a rilassarci se siamo troppo tesi (energetica dolce), ma anche ad attivarci (energetica forte), quando per esempio abbiamo bisogno di vincere la paura e il senso di debolezza e vogliamo consentire alla nostra forza di esprimersi per difenderci e proteggerci.
Questi esercizi si ispirano ad antiche pratiche di tradizione orientale dette non a caso pratiche di lunga vita.
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foto by Christopher Campbell on Unsplash

domenica 23 settembre 2018

Eventi gratuiti per la Settimana per il Benessere Psicologico. Due laboratori di Mindfulness Psicosomatica per Docenti


Con molto piacere ho dato anche quest'anno la mia adesione alla Settimana per il Benessere Psicologico in Campania, un’iniziativa dell'Ordine degli Psicologi campani, giunta ormai alla nona edizione, che prevede il coinvolgimento dei comuni, delle scuole e delle professioni che si occupano del benessere delle persone. 

Per l'occasione sarò presente in due scuole campane con il seguente evento: 
LABORATORIO
di  Mindfulness Psicosomatica per Docenti
Incontro teorico-esperienziale di introduzione
 alle tecniche di consapevolezza psicosomatica
 per l'equilibrio di mente, corpo e cuore

Ecco le date:
  • 8 ottobre 2018 ore 15:00/17:00

presso I.C. Giacomo Leopardi - Torre del Greco
per prenotazioni: 081.8824878
(segreteria scolastica sig.Maria Teresa Commone)

  • 9 ottobre 2018 ore 16:00/17:30

presso I.IS. Besta Gloriosi - Battipaglia
per prenotazioni: 339.5408074
(Prof. Gerardina Gonnella)

Per altre informazioni su questi incontri ed in genere  sui corsi di mindfulness psicosomatica per docenti è possibile contattarmi  via  e-mail all'indirizzo  psicologa.altiero@gmail.com.




Leggi anche:
- Scuola: corso di mindfulness per docenti. L'esperienza di un Istituto Comprensivo di Torre del Greco


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martedì 27 febbraio 2018

Evento gratuito: incontro di mindfulness psicosomatica per docenti. Necessaria prenotazione


Il 5 marzo, presso l'Istituto Comprensivo Giacomo Leopardi di Torre del Greco, si terrà un incontro gratuito di mindfulness psicosomatica del Progetto Gaia - Benessere Globale, aperto a tutti i docenti interessati all'argomento, sia iscritti sia non iscritti al relativo corso di formazione, recentemente proposto dall'Istituto sulla piattaforma S.O.F.I.A.
L'incontro inizierà alle 14.30 e terminerà alle 16.30.
Per partecipare, occorre prenotarsi in segreteria, comunicando il proprio nominativo alla signora Maria Teresa Commone tel.081.8824878. Le prenotazioni verranno accettate fino a esaurimento posti, con precedenza agli iscritti al relativo corso già proposto sulla piattaforma S.O.F.I.A. 
Per altre informazioni sull'incontro gratuito e sui corsi di formazione per docenti sull'argomento, è possibile contattare la conduttrice Maria Michela Altiero, all'indirizzo e-mail: psicologa.altiero@gmail.com.




Leggi anche:
- Scuola: corso di mindfulness per docenti. L'esperienza di un Istituto Comprensivo di Torre del Greco


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venerdì 24 febbraio 2017

Scuola: corso di mindfulness per docenti. L'esperienza in un Istituto Comprensivo di Torre del Greco


Il 21 febbraio scorso si è concluso presso l'Istituto Comprensivo Giacomo Leopardi di Torre del Greco, un  corso di formazione per docenti basato su pratiche di consapevolezza psicosomatica.
Ho avuto il piacere di esserne io stessa la conduttrice, in quanto istruttrice del Protocollo di Mindfulness Psicosomatica del Progetto Gaia, a cui il Dirigente Scolastico, Dottoressa Olimpia Tedeschi, ha  aperto  le porte del suo Istituto a partire da ottobre dell'anno scorso.
Si tratta - come già è stato detto più volte su questo blog - di un programma di educazione alla consapevolezza globale di sé e del pianeta sostenuto dall'UNESCO e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e ideato dall'Istituto di Psicosomatica PNEI dell'Aps Villaggio Globale di Bagni di Lucca.
Il programma nasceva sin dall'origine come percorso diretto alle scuole, ma l'idea questa volta è stata di farlo  sperimentare, prima ancora che agli alunni, ai docenti,  riconoscendone l'importanza in primo luogo per la loro formazione. Il corso - nella sua versione per adulti, conosciuta come Progetto Benessere Globale Gaia - è consistito in dodici incontri settimanali, durante i quali si sono alternati 
  • momenti di teoria (brevi video sul funzionamento di mente e corpo, sul senso e l'efficacia delle pratiche apprese, sull'impatto che una maggiore consapevolezza  può avere sul benessere psicofisico, sulla qualità delle relazioni umane e sulle sorti dell'umanità e del pianeta), 
  • momenti di pratica  (esercizi di energetica, di respirazione e di mindfulness),
  • momenti di espressione grafica e condivisione di  gruppo.
Ringrazio di cuore tutte le docenti che hanno aderito all'iniziativa per la loro intensa partecipazione, l'alto livello di coinvolgimento, l'interesse, l'entusiasmo, la vitalità  e la disponibilità a mettersi in gioco ad ogni incontro.
Un ringraziamento particolare va alla Preside, Dottoressa Olimpia Tedeschi, che con  mente e cuore aperti ha creduto in questo progetto sin dal primo momento, facendone un'occasione formativa senza precedenti per i docenti del territorio. Che il seme piantato oggi possa dare l'avvio alla diffusione sempre maggiore della consapevolezza nelle nostre scuole.
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  • I Dirigenti Scolastici e coloro che volessero leggere una presentazione più completa e formale del progetto Gaia, nella sua parte propriamente dedicata alle scuole, possono cliccare qui.



  • Gli interessati al Progetto Benessere Globale - Gaia per adulti, anche al di  fuori della dimensione scolastica, possono consultare il sito del Progetto Generale cliccando qui.

A seguire un  breve  video di presentazione del Progetto Gaia e altri due video con esempi di pratiche proposte  durante il corso (mindfulness psicosomatica ed esercizi di energetica dolce) .

VIDEO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO:

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Esempi di pratiche proposte durante il corso:


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Altre notizie e informazioni estrapolate dalla documentazione che correda il progetto.

"I dati nazionali ed internazionali sullo stato di salute della popolazione - si legge nell'introduzione al Protocollo del Progetto Benessere Globale Gaia - evidenziano un crescente malessere dovuto al peggioramento delle situazioni economiche e sociali (Rapporto Bes, Cnel - Istat 2014), un aumento dello stress, dell'ansia e della depressione  negli adulti (dati Istat e Passi) e negli adolescenti (dati Health for the World's Adolescents international survey), un incremento del malessere psicofisico dei bambini (dati Emergenza Italia - Telefono Azzurro, 2012), un aumento della violenza famigliare e di genere sulle donne e sulle giovani (dati Eures, 2014). Questo malessere si riflette sui giovani e sugli adulti generando stress, disagio psicosomatico, aggressività, isolamento e depressione; disturbi che l'OMS, l'Organizzaione Mondiale della Sanità, ha definito come le "malattie del nostro tempo".




La finalità del Progetto Benessere Globale Gaia è di promuovere un programma educativo che ponga al centro lo sviluppo di una consapevolezza globale di sé stessi e del pianeta e che dia le basi etiche, scientifiche e umane per essere cittadini creativi della società globalizzata in cui viviamo. 


Gli obiettivi pratici del Progetto Benessere Globale Gaia in sintesi sono: 
1. Sviluppare una maggiore consapevolezza psicosomatica di Sé (corpo ed emozioni);
2. Migliorare il benessere psicofisico riducendo lo stress, l’ansia e la depressione;
3. Migliorare il rendimento scolastico aumentando l’attenzione e la presenza, e riducendo l’irrequietezza e la tensione;
4. Gestione delle emozioni e contenimento della reattività e degli impulsi (autoregolazione)
5. Migliorare il clima e la cooperazione del gruppo classe;
6. Offrire una base di informazioni etiche, scientifiche e culturali per una cittadinanza globale;
7. Educazione all’interculturalità e ai diritti umani per una cittadinanza globale (UNESCO).
A tal fine i destinatari del Progetto Benessere Globale Gaia apprenderanno, in un percorso di 12 incontri (eventualmente estensibile fino a 24 incontri) pratiche di consapevolezza di sé, di benessere psicofisico e di intelligenza emotiva tese ad attivare le risorse personali e a migliorare la fiducia in se stessi, in modo da relazionarsi positivamente con gli altri e con la società in trasformazione. Il percorso integra aspetti esperienziali ed aspetti informativi 
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Gli effetti delle pratiche di consapevolezza utilizzate nel Progetto Gaia sono stati validati scientificamente da numerose ricerche psicologiche e cliniche internazionali che provano l’efficacia di queste pratiche per la riduzione dello stress, dell’ansia e della depressione, per il miglioramento del benessere psicofisico, della stima di sé e anche per il miglioramento dell’attenzione, della concentrazione e del rendimento scolastico .
Le basi scientifiche del protocollo
Il Progetto Benessere Globale - Gaia, al fine di sviluppare una reale consapevolezza globale, prevede un protocollo articolato in quattro principali aree educative che corrispondono alle principali dimensioni neuropsicologiche umane:
- in giallo la consapevolezza di sé, che corrisponde alla funzione centrale del cervello,
- in rosso la consapevolezza corporea-emotiva del cervello sottocorticale
- in blu la consapevolezza scientifica dell’emisfero razionale
- e in verde la consapevolezza etica dell’emisfero intuitivo.
La comprensione integrata di queste quattro dimensioni porta ad una consapevolezza globale, che integra la dimensione personale con le dimensioni sociali e culturali.

mercoledì 11 maggio 2016

La cerimonia delle mele. Ultimo incontro di un gruppo di Mindfulness Psicosomatica

Ieri sera c'è stato l'ultimo incontro di uno dei gruppi di consapevolezza psicosomatica (Protocollo di Mindfulness Psicosomatica del Progetto Benessere Globale - Gaia) che ho condotto in provincia di Napoli.
Questa volta ho deciso di concludere l'incontro con una piccola cerimonia, consegnando una mela a ciascuna delle partecipanti.
Ho preso spunto per questa idea da un'osservazione di Neva Papachristou - raccontata da Roberta Necci durante il training per istruttori del Protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) al CISM di Roma - che diceva più o meno che, come una mela marcia può essere sufficiente a guastare un bel cesto di frutta, così una mela buona può avere un potere opposto. 
Questo per ricordarci che ogni singola persona ha un suo potere e una sua responsabilità nei processi di cambiamento globale,  soprattutto in una società come la nostra in cui siamo sempre più interconnessi gli uni con gli altri.
L'atteggiamento, le scelte, le opere, i cambiamenti di ciascun individuo hanno inevitabilmente delle ripercussioni su chi gli sta intorno, a molti livelli, nel bene e nel male. 
Le mele a volte vengono messe deliberatamente vicino alla frutta più acerba per farla maturare.  Producono infatti etilene, un ormone vegetale gassoso che stimola la maturazione della frutta. E questo fatto che l'agente di maturazione aleggi nell'aria è una bella metafora dei benefici che possono trarre anche altre persone, e in genere altri esseri viventi,  dalla semplice vicinanza, dal semplice respirare la stessa aria, di una persona più consapevole, che sta meglio con se stessa, che ha il cuore più aperto e un atteggiamento più disponibile, più solidale (e anche semplicemente più simpatico) verso il suo prossimo.
A conclusione quindi del nostro percorso di Mindfulness Psicosomatica - in cui in un'ottica PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia) abbiamo coltivato pratiche che favoriscono un buon equilibrio tra i vari aspetti del nostro essere (le varie dimensioni fisiche, mentali, affettive, razionali, intuitive, energetiche, relazionali del nostro complesso sistema psicosomatico) -  l'augurio è che tutto questo non si fermi alla sfera individuale. 
A ciascun membro del gruppo è stata ieri consegnata una mela, per ricordarci che una mela, due mele, tre mele, alla fine tante mele sane, possono creare un cambiamento che si diffonde a macchia d'olio tra la gente, propagando una nuova consapevolezza globale, cioè una mentalità e un atteggiamento verso la vita, le persone, l'intera rete dei sistemi viventi  più responsabile, salutare, etico, ecologico, pacifico e sostenibile, per il Benessere Globale di  Gaia, il nostro pianeta  vivente, messo a così dura prova dai disastri ecologici, sociali e umani di questi tempi.
A seguire un video del Progetto Benessere Globale - Gaia che esprime con più chiarezza questi concetti con cui il Protocollo PMP conclude il percorso di gruppo e fa il punto sul senso più ampio che l'esperienza può avere per i partecipanti.
Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato a questi incontri,  da ottobre ad oggi, perché ciascuno ha portato qualcosa di sé, nutrendo anche gli altri. Alcune dimensioni non possono essere vissute se non in gruppo; ogni condivisione è stata un momento di crescita per tutti. Grazie per aver reso possibile questo bel percorso insieme.

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venerdì 18 dicembre 2015

Mindfulness psicosomatica: un esercizio da fare a casa con l'aiuto di una traccia audio


Il prossimo 22 dicembre si concluderà il primo ciclo di incontri di benessere psicofisico da me condotti per il  Progetto Benessere Globale - Gaia  (e nella stessa serata, a seguire, ci sarà la presentazione del nuovo ciclo che partirà a gennaio).
Durante il percorso i partecipanti hanno sperimentato e appreso tra l'altro alcune pratiche di mindfulness, secondo il modello di questo protocollo, che è quello della mindfulness psicosomatica. Chi vorrà continuare a praticare da solo potrà utilizzare, se vuole, le tracce audio proposte sul sito del Progetto Benessere Globale (con la gradevolissima voce guida di Nitamo Montecucco).
Chi poi desideri praticare con la guida della mia voce, potrà utilizzare una mia traccia audio che ho appena caricato su YouTube, proprio per questo scopo.
In realtà per meditare proficuamente con la compagnia di un file audio è preferibile (se non necessario) avere comunque già fatto un po' di esperienza con l'aiuto di  una guida dal vivo. Perciò, se mai qualcuno si cimentasse nell'ascolto delle tracce audio e avesse l'impressione che queste pratiche "non sono roba per lui", non dia troppo peso a questo fatto. Certe cose vanno sperimentate prima da vicino, e poi si possono apprezzare pure da lontano.
Vi anticipo inoltre che per la seconda metà del 2016, ho in animo di far partire presso il mio studio  il corso MBSR  (Mindfulness Based Stress Reduction),  il celebre protocollo basato sulla mindfulness che fa capo a Jon Kabat Zinn, e di cui ho già parlato in molte altre occasioni (da ultimo nell'incontro per la Settimana del Benessere Psicologico in Campania). E' un protocollo che richiede un impegno di pratica quotidiana e che si è rivelato efficacissimo sia per la riduzione dello stress sia per un'ampia gamma di altre problematiche. Chi decidesse quindi di non fermarsi con le pratiche di mindfulness, ma di diventare sempre più esperto (e farebbe bene, perché i benefici della mindfulness sono cumulativi, cioè tanto maggiori quanto più si pratica, e non definitivi, per cui bisogna continuare a tenersi in "allenamento" per conservarli) cominci pure a segnarsi questo programma per dopo l'estate, sull'agenda del 2016. Gli impegni che prendiamo con noi stessi per il nostro benessere è molto sano scriverseli come prima cosa sull'agenda nuova. Non perché ce ne possiamo dimenticare, ma proprio per una questione  di principio...
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Ed ora ecco la traccia audio di cui vi parlavo. Buon ascolto!


martedì 1 dicembre 2015

PMP - Protocollo Mindfulness Psicosomatica del Progetto Benessere Globale-Gaia



INCONTRI DI
BENESSERE PSICOFISICO
del
tecniche di consapevolezza psicosomatica per la salute del corpo e della mente
 programma promosso dall’Istituto di Psicosomatica PNEI dell’ApS Villaggio Globale di Bagni di Lucca e sostenuto dall’UNESCO FICCLU e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
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a Torre del Greco
presso Studio di Psicologia
Dr.Maria Michela Altiero

per prenotazioni e informazioni: 
+39 3888257088
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Pratiche  dolci di consapevolezza psicosomatica, energetica, meditazione, espressione grafica e condivisione per ridurre  tensione,  ansia e stress, riconoscere i blocchi psicosomatici, imparare a trasformarli ed entrare in un rapporto più ricco e consapevole con noi stessi, con gli altri e con il mondo di cui siamo parte
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Per informazioni e prenotazioni:


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Conduce gli incontri Maria Michela Altiero, psicologa, counselor e life coach, istruttrice formata  presso il Villaggio Globale di Bagni di Lucca per l'applicazione del Protocollo di Mindfulness Psicosomatica del  Progetto Benessere Globale - Gaia, Gaia - Kirone, Gaia Networ


Il programma
 è stato proposto anche nella scuola come corso di formazione per docenti
SCOPRI DI PIÙ





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Per informazioni generali sul Progetto Benessere Globale - Gaia, clicca qui
Per informazioni sulla storia del Progetto a Torre del Greco, clicca qui 

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