venerdì 18 dicembre 2015

Mindfulness psicosomatica: un esercizio da fare a casa con l'aiuto di una traccia audio


Il prossimo 22 dicembre si concluderà il primo ciclo di incontri di benessere psicofisico da me condotti per il  Progetto Benessere Globale - Gaia  (e nella stessa serata, a seguire, ci sarà la presentazione del nuovo ciclo che partirà a gennaio).
Durante il percorso i partecipanti hanno sperimentato e appreso tra l'altro alcune pratiche di mindfulness, secondo il modello di questo protocollo, che è quello della mindfulness psicosomatica. Chi vorrà continuare a praticare da solo potrà utilizzare, se vuole, le tracce audio proposte sul sito del Progetto Benessere Globale (con la gradevolissima voce guida di Nitamo Montecucco).
Chi poi desideri praticare con la guida della mia voce, potrà utilizzare una mia traccia audio che ho appena caricato su YouTube, proprio per questo scopo.
In realtà per meditare proficuamente con la compagnia di un file audio è preferibile (se non necessario) avere comunque già fatto un po' di esperienza con l'aiuto di  una guida dal vivo. Perciò, se mai qualcuno si cimentasse nell'ascolto delle tracce audio e avesse l'impressione che queste pratiche "non sono roba per lui", non dia troppo peso a questo fatto. Certe cose vanno sperimentate prima da vicino, e poi si possono apprezzare pure da lontano.
Vi anticipo inoltre che per la seconda metà del 2016, ho in animo di far partire presso il mio studio  il corso MBSR  (Mindfulness Based Stress Reduction),  il celebre protocollo basato sulla mindfulness che fa capo a Jon Kabat Zinn, e di cui ho già parlato in molte altre occasioni (da ultimo nell'incontro per la Settimana del Benessere Psicologico in Campania). E' un protocollo che richiede un impegno di pratica quotidiana e che si è rivelato efficacissimo sia per la riduzione dello stress sia per un'ampia gamma di altre problematiche. Chi decidesse quindi di non fermarsi con le pratiche di mindfulness, ma di diventare sempre più esperto (e farebbe bene, perché i benefici della mindfulness sono cumulativi, cioè tanto maggiori quanto più si pratica, e non definitivi, per cui bisogna continuare a tenersi in "allenamento" per conservarli) cominci pure a segnarsi questo programma per dopo l'estate, sull'agenda del 2016. Gli impegni che prendiamo con noi stessi per il nostro benessere è molto sano scriverseli come prima cosa sull'agenda nuova. Non perché ce ne possiamo dimenticare, ma proprio per una questione  di principio...
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Ed ora ecco la traccia audio di cui vi parlavo. Buon ascolto!


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