lunedì 8 febbraio 2016

Il monaco addetto alle lanterne. Piccola storia zen

In un monastero c'era un monaco addetto alle lanterne che svolgeva con scrupolosa attenzione il suo lavoro, seguiva con dedizione gli insegnamenti e si dedicava con impegno e disciplina alle pratiche monastiche.
Un giorno il suo maestro gli chiese: «Come mai non mi hai ancora chiesto un consiglio su come raggiungere l'illuminazione?»
Il monaco rispose: «In verità io provengo da un altro monastero e lì, quando chiesi al mio precedente  maestro in che modo potessi raggiungere l'illuminazione, lui mi rispose: "Il monaco che accende le lanterne viene da me a chiedere il fuoco".»
«E allora?», chiese il maestro.
«Allora si tratta di una metafora»,  rispose il monaco. «Significa che possiedo già tutto ciò che occorre per raggiungere l'illuminazione e non devo cercare fuori di me».
«Lo so che si tratta di una metafora», disse il maestro, «ma quanta presunzione da parte tua!»
Il monaco sul momento restò malissimo per questa risposta. Ma poi rifletté, disse a se stesso che il maestro ne sapeva certo più di lui e si pentì per la propria presunzione.
Così andò dal maestro, si scusò con lui per l'accaduto e gli chiese: «Ti prego, dimmi cosa devo fare per raggiungere l'illuminazione.»
E il maestro rispose: «Il monaco che accende le lanterne viene da me a chiedere il fuoco.»
In quel momento il monaco addetto alle lanterne raggiunse l'illuminazione.

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