domenica 23 febbraio 2025

Appuntamento oggi e mercoledì 26 febbraio su YouTube per due meditazioni. Inizio del programma di Mindful Compassion il 5 marzo


Due appuntamenti con la Mindful Compassion questa settimana su YouTube. 

Si tratta di due meditazioni registrate dal vivo il 12 febbraio durante la presentazione del percorso di Mindful Compassion di Primavera.

La prima meditazione verrà pubblicata oggi, domenica 23 febbraio, alle 8:00 su YouTube e si intitola:

"Di cosa avrei bisogno?"

Qui il link per YouTube: https://youtu.be/zhGx4vvw-dA?si=1j8yO-pbo5Fuk8qN


Il secondo appuntamento è invece per mercoledì 26 febbraio alle 18:00 sempre su YouTube per la première della pratica: 

"Che noi possiamo stare bene". 

Quest'ultima è una variante della meditazione di gentilezza amorevole, pratica in genere molto apprezzata da chi la conosce e che spero risulti gradita anche in un questa nuova edizione.

Qui il link per YouTube: https://youtu.be/3UaYJDhOk7w?si=BJKkwTiw9HDe93-z




Per chi fosse interessato al programma vero e proprio di Mindful Compassion che inizierà il prossimo 5 marzo, tutte le info sono al link: https://www.mariamichelaaltiero.it/mindful-compassion/


Vi lascio più sotto qualche parola di commento alla pratica di oggi e vi aspetto su YouTube.

Buona domenica!



Se vogliamo prenderci cura di noi stessi, fare qualcosa che ci giovi in generale o che specificamente lenisca qualche nostra sofferenza, è importante innanzitutto che prendiamo atto di come stiamo fisicamente, emotivamente, mentalmente.

A partire da questa consapevolezza, possiamo poi cercare anche una risposta alla domanda: "E allora, di cosa avrei bisogno, visto che sto così?" A volte si presenteranno alla nostra coscienza bisogni abbastanza facili da soddisfare. Per esempio, se fisicamente mi sento in condizioni di scomodità e mi rendo conto che avrei bisogno di dare un po' di conforto al mio corpo, posso cercare di fare qualcosa in tal senso, come togliermi le scarpe, allentare la cintura, fare un bagno caldo o altro. Altre volte emergeranno di bisogni più generali, che hanno a che fare con le nostre direzioni di vita: avrei bisogno di ritmi lavorativi più dolci, avrei bisogno di più contatti umani, avrei bisogno di un maggior contatto con la natura, di più leggerezza, di più tempo per coltivare ciò che davvero conta per me. Sembra una cosa elementare sapere di cosa abbiamo bisogno, ma molte persone non hanno una risposta immediata e chiara alla domanda: "Di cosa avresti bisogno per stare bene?". Ci devono riflettere. Ecco quindi il senso di una pausa di raccoglimento, di ascolto sincero dei nostri bisogni, all'inizio di un incontro di gruppo, come all'inizio di una giornata qualunque. La strada si fa camminando, la vita si costruisce passo dopo passo. Qualunque cammino può essere illuminato da un'intenzione chiara circa ciò che auspichiamo di veder fiorire lungo la strada. Se riconosciamo sinceramente i nostri bisogni e i nostri desideri profondi, ci si chiarisce meglio anche la motivazione a compiere certe scelte, certi passi, intraprendere certi cammini o restare dove si sta. Perché mi trovo qui ora? Perché partecipo a questo gruppo? Perché ascolto questa meditazione? Perché mi alzo dal letto stamattina? Di qualunque cosa si tratti, se c'è "un buon perché" per noi, ogni passo in una certa direzione avrà un valore e un senso, e la strada stessa ci nutrirà mentre la percorriamo. Come avrà un senso anche il nostro restare, anziché andare, quando sarà una scelta intenzionale sostenuta da una motivazione di valore (il valore che ha per noi).


VAI ALLE INFO SUL PERCORSO DI GRUPPO

domenica 9 febbraio 2025

Oggi parliamo d'amore. Introduzione alla Meditazione di San Valentino e prossimi appuntamenti a tema Mindful Compassion




Oggi su YouTube parliamo d’amore, cominciando dal noto proverbio napoletano che dice: “Ogni scarrafone è bello a mamma soja” (ogni scarafaggio è bello agli occhi di sua madre).


La questione​ di base è: “Ma l’amore ci rende ciechi o ci fa vedere meglio?”


È cieca la mamma dello scarrafone, se lo vede bello, oppure siamo ciechi noi che tante volte guardiamo la realtà (le cose, gli animali e anche le persone) attraverso la lente deformante dei nostri preconcetti?


Ecco il link per seguire il video su YouTube: https://youtu.be/__ilGu-H3lY?si=O0_-cSMM0YjoThSx





Prossimo appuntamento il 14 febbraio ​sempre su YouTube per la Meditazione di San Valentino, che quest’anno sarà dedicata alla gratitudine per una persona amata. La première è fissata per le 00:15  in modo che la meditazione sia fruibile  sul canale per l'intera giornata di San Valentino (e anche successivamete ovviamente). 

Il link per seguirla su YouTube èhttps://youtu.be/hrlIGwpEUGs?si=nK9thgH8ZhY7qNVJ






La meditazione ci invita a fermarci un momento, a pensare ad una persona amata e a domandarci: quali sono gli aspetti di questa persona che rendono preziosa la sua presenza nella nostra vita e per cui possiamo essere grati?


E poi segue un'altra domanda: possiamo essere grati a questa persona anche del fatto stesso di aver suscitato un sentimento d’amore dentro di noi?


Amare ​in fondo è così bello che forse potremmo essere davvero grati a chiunque ci abbia fatto provare questo sentimento, tema che sviluppiamo appunto nella seconda parte (opzionale) della meditazione. 



Per concludere, vi lascio al Calendario dei prossimi eventi a tema Mindful Compassion.

Possa esserci gentilezza e amorevolezza nelle nostre vite.

Possano i nostri cuori aprirsi all'amore e al coraggio.

Possa la calma calda della Mindful Compassion nutrirci, sostenerci e guarire le nostre vite.


Il 12 febbraio 2025 alle 18:00 su Zoom

presentazione gratuita di Mindful Compassion

Solo su prenotazione.

Per iscriversi:

 https://www.mariamichelaaltiero.it/iscrizioni/iscriz-presentazione-compassion/






Il 5 marzo 2025 inizio del programma di gruppo online 
“4 incontri & 1 intensivo di Mindful Compassion - livello base",
tutte le info al link: 





Il 9 aprile 2025 inizio del programma di gruppo online di 

altri "4 incontri di Mindful Compassion  livello avanzato"

tutte le info (comprese le promozioni ancora in essere per chi si iscrive tempestivamente) al link:

https://www.mariamichelaaltiero.it/mindful-compassion/



               
   



lunedì 30 dicembre 2024

IKIGAI. La tua personale ragione di vita. Appuntamento il 31 dicembre alle 18:00 su YouTube per la première della meditazione di Capodanno




Appuntamento il 31 dicembre alle 18:00 su YouTube per la première della Meditazione di Capodanno.
Quest'anno si tratta di una riflessione guidata su c
iò che davvero conta per noi nella vita e che dà senso alle nostre giornate e ai nostri passi. Quello che i giapponesi chiamano  IKIGAI

La meditazione è su YouTube al link:
https://youtu.be/JNU7HceWl7Y?si=4bKNi91nS7FOx78O





 
IKIGAI è una parola giapponese che può essere tradotta grosso modo come il senso della nostra vita, la nostra personale ragion d'essere, ciò che ci motiva ad alzarci la mattina contenti di andare incontro al nuovo giorno. 

Ognuno di noi ha il proprio IKIGAI e lo possiamo riconoscere attraverso alcuni aspetti della nostra vita che, quando si attuano, ci dànno un senso di manifestazione della nostra natura autentica, di realizzazione del nucleo profondo del nostro essere e anche una risposta soddisfacente alla domanda: "Che ci faccio qui? Per quale ragione per me ha senso stare al mondo?" 

Avere chiaro il proprio IKIGAI, onorarlo e viverlo giorno dopo giorno, come direzione di valore dei nostri passi e delle nostre scelte, ci fa sentire bene e ci aiuta a vivere la nostra esistenza come un viaggio significativo, prezioso e pieno di senso. 

Una breve chiacchierata di introduzione all'argomento è su YouTube al link https://youtu.be/-72WnzHOVSY



Auguri di buon anno nuovo a tutti!







               
   

mercoledì 25 dicembre 2024

Meditazione di Natale. Vedere la bontà profonda




Appuntamento il 25 dicembre alle 10:30 su YouTube per la première della Meditazione di Natale.

Quest'anno si tratta di una riflessione guidata sulla bontà profonda, un invito a vedere l'intima luce che brilla in ogni persona e in noi stessi anche quando è offuscata dalle circostanze del momento.

La meditazione è su YouTube al link: https://youtu.be/prlwq6wgenE?si=yhRotuAVvRnbQmZT



A volte ci viene facile, immediato, accorgerci dei difetti delle persone, mentre l'apprezzamento puro e semplice delle loro buone qualità può richiedere uno sforzo di attenzione.


Può capitare che non diciamo esplicitamente a una persona quanto apprezziamo certe sue caratteristiche, certi suoi comportamenti, certi suoi modi di pensare, di sentire, di essere. Il buono che c'è in lei, insomma.


Perché non glielo diciamo?
A volte perché siamo distratti e non ci accorgiamo di queste buone qualità, altre volte perché, pur accorgendocene, le diamo un po' per scontate oppure non ci viene naturale fare apprezzamenti, ci sentiamo intimiditi, un po' a disagio all'idea di farli.


In realtà il rispecchiamento altrui (l'immagine che gli altri ci rimandano di noi stessi) ha una certa influenza sul modo in cui ci sentiamo e alla fine anche sul modo in cui ci comportiamo.


Per fare un esempio minimo (ora che si sta a tavola per le feste) se qualcuno continua a dirci che cuciniamo proprio bene, che i nostri manicaretti sono una vera squisitezza e una gioia per il palato, magari questo ci dà fiducia nelle nostre capacità culinarie, ci incoraggia a preparare nuovi cibi mettendoci impegno e amore, e questo favorisce l'ottenimento di buoni risultati. Se al contrario, nonostante il nostro impegno, le pietanze che prepariamo vengono mangiate senza commenti o solo con commenti negativi, facilmente possiamo considerarci non particolarmente dotati per la cucina e può passarci la voglia di mettere cura e fantasia nella preparazione dei pasti.


Ovviamente questo vale anche per altre aree della nostra vita ben più importanti della cucina, dove la misura del nostro valore in qualche modo transita attraverso gli occhi di chi ci guarda.


In realtà per poter dare a qualcuno un rispecchiamento positivo è necessario, a monte, che noi ci accorgiamo che in quella persona qualcosa di buono c'è.


Si potrebbe dire che "apprezzare" ha a che fare con la mindfulness, perché è consapevolezza del positivo, del buono che c'è.


Di fatto tutti vorremmo avere dentro qualcosa di buono. E molte volte non siamo tanto sicuri di avercelo, anche se gli altri ce lo dicono (figuriamoci se non ce lo dicono o dicono il contrario...).


Per cui la questione è a doppio senso.
Ben venga se qualcuno ci fa notare che abbiamo dentro qualcosa di buono, perché magari cominciamo a crederci anche noi e a regolarci di conseguenza, perseverando nel bene o cominciando davvero a combinare qualcosa di buono.


Ma ben venga che anche noi stessi, guardandoci attentamente per come siamo fatti, riusciamo ad apprezzare le nostre buone qualità, la nostra bellezza segreta, la nostra bontà profonda.
Molti di noi sono bravissimi a criticarsi senza nessuno sforzo, ma per arrivare a un sincero apprezzamento delle proprie qualità devono proprio impegnarsi.


Quindi la pratica di Natale quest'anno mira proprio a questo: a risvegliare la nostra attenzione e a farci vedere quanto c'è di buono in noi stessi e negli altri.


Il passo successivo è di provare ad assumere lo stesso atteggiamento anche nella vita ordinaria, provando a chiederci, ogni volta che interagiamo con qualcuno: "Che ci sarà di buono in questa persona?" e aspettando con fiducia e curiosità l'emergere di una risposta.


E questo, fidatevi, se diventa un atteggiamento che coltiviamo con costanza, può portarci davvero molto lontano.

Buon Natale a tutti!





               
   

venerdì 20 dicembre 2024

Mindfulness per bambini. Una fiaba per comprendere come funziona il body scan. Première domenica il 22 dicembre alle 12.00 su YouTube

Appuntamento il 22 dicembre alle 12:00 su YouTube per la première del video "La castellana". 

Una fiaba per raccontare a grandi e piccoli come funziona il body scan.

Trovi il video al link: https://youtu.be/wT83f8DSBjM



🌟 Ho scritto la fiaba della castellana ispirandomi ad un’antica storia tramandata oralmente nella mia famiglia di madre in figlia. Narra di una donna che, su consiglio di una maga, fa ogni giorno il giro del suo castello con una candela accesa. 🌟 La sua trama può facilitare la comprensione della pratica del body scan, in quanto metafora di ciò che facciamo quando portiamo la luce della coscienza in giro per il nostro corpo. 🌟 Destinata inizialmente a un pubblico adulto, la fiaba fu pubblicata per la prima volta su questo blog nel 2017 e si può leggere tuttora qui 🌟 Successivamente essa è stata inserita come lettura consigliata in un protocollo di mindfulness per bambini, frutto di un progetto clinico di ricerca nato dalla collaborazione tra l'Università di Pisa e IRCCS - Fondazione Stella Maris. 🌟 Nel commento al protocollo di mindfulness per bambini (destinato principalmente agli psicologi che si occupano di bambini con disturbi del comportamento e loro genitori), arrivati alla fiaba, c'è la seguente raccomandazione: "È molto importante che l'insegnante legga con enfasi e partecipazione e trasmetta entusiasmo". 🌟 Così mi sono cimentata nel leggere io stessa la fiaba della castellana secondo le indicazioni fornite dal protocollo e il risultato è quello che vi presento in questo video 🌟 Forse i miei ascoltatori abituali si stupiranno di questo risultato, e potrebbero anche non apprezzare tanta "enfasi e partecipazione" da parte della mia voce, ma ricordiamoci che questo video è destinato soprattutto ai bambini e l'intenzione della voce è di riuscire a raggiungere il loro interesse e la loro immaginazione nonostante il linguaggio, non sempre adatto a loro, usato nella narrazione. 🌟 I colleghi interessati al protocollo, possono reperirlo nel libro (peraltro con prefazione del Dalai Lama) dal titolo "Mindfulness per i disturbi del comportamento. Modelli di intervento e attività per bambini e genitori", a cura di Pietro Muratori, Rebecca Ciacchini, Ciro Conversano e Silvia Villani, edito da Erickson nel 2022 - A causa delle restrizioni di YouTube per i contenuti destinati ai bambini, alcune funzionalità sul video sono disattivate. - Per esempio non ci sarà la chat in diretta durante la première e nemmeno la possibilità di lasciare commenti sotto il video (sono possibili forse solo i “mi piace”). 🤩 In realtà a me più di tutto importerebbe sapere se la fiaba è piaciuta o non è piaciuta ai vostri bambini e in genere come l’hanno vissuta. 💌Mancando la possibilità di lasciare commenti sotto il video, ricevo in sostituzione volentieri messaggi in privato all'indirizzo psicologa.altiero@gmail.com

*** 🌟 Potete trovare altri due video per bambini sul mio canale YouTube a questi link:

- Body scan con la stellina:
- Gentilezza amorevole con la stellina: https://youtu.be/TAM0lzqwSbs ***


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sabato 7 dicembre 2024

Mindfulness. Pratica di presenza radicata consapevole e compassionevole. Première domenica 8 dicembre su YouTube

 

Appuntamento domenica 8 dicembre alle 10:30 su YouTube per la première della Pratica di presenza radicata consapevole e compassionevole

Trovi il video con la traccia audio al link: 

https://youtu.be/nQPOQFK9KZo?si=r50jIWuoFmHHgf6Q



Questa pratica ci invita ad atterrare intenzionalmente nel qui e ora aprendoci con gradualità all’intero panorama dell’esperienza del momento.

Ci invita prima di tutto a stare con la solidità del terreno sotto i piedi e nella solidità del corpo su cui agisce la forza di gravità, un  corpo con il suo peso, vivo e pulsante, che respira, che ha un cuore:  base stabile e concreta a cui può ancorarsi l’attenzione girovaga, a cui può far ritorno la mente volatile.

Quindi,  partendo dal corpo, la pratica invita la nostra attenzione ad accogliere e abbracciare ogni qualità del momento presente senza respingere nulla, senza aggrapparsi a nulla: con i sensi aperti e il cuore aperto. 

Ed è da qui, da quest’accettazione totale del momento così com’è e di noi stessi così come siamo, che la pratica di dà la possibilità di allineare le nostre intenzioni alle nostre aspirazioni e scegliere una direzione, abbracciare un sentiero, fare un passo intenzionale verso ciò che per noi conta. Fare scelte libere, autentiche e di valore.


               
   

domenica 24 novembre 2024

Mini-pratica del respiro quadrato. Première su TouTube



Appuntamento domenica 24 novembre alle 10:30 su YouTube per la première della Mini-pratica del respiro quadrato.

Puoi seguire la pratica anche il differita al link https://youtu.be/Md8yIqLVyZE?si=uQccdI_D6oQTXVLS

✴️ Questa pratica ci aiuta a trovare un’ancora nel nostro respiro capace di tenerci saldamente nel presente in una condizione di maggiore calma, maggiore quiete della mente, del corpo, del cuore.

✴️ Essa consiste nel modulare il nostro respiro come se seguissimo il perimetro di un quadrato immaginario, dove si percorre un lato con l’inspirazione, il lato successivo con una pausa, il terzo lato con l’espirazione, il quarto lato con un’altra pausa.

✴️ Per cominciare ci avvicineremo alla pratica come se si trattasse di una pratica formale, scegliendo un luogo tranquillo e riservato e assumendo la posizione seduta sulla sedia oppure sul cuscino o sul panchetto da meditazione.

✴️ In un secondo tempo, quando la pratica ci sarà ormai familiare, potremo farla anche ad occhi aperti e senza voce guida in qualunque situazione della vita ordinaria.