giovedì 15 settembre 2022
Contemplazione di un altro essere umano: un incontro con la comune umanità. Première su YouTube domenica 18 settembre ore 11:00
sabato 3 settembre 2022
Consulenza telefonica nel verde: tra psicologia, natura e tecnologia
venerdì 5 agosto 2022
Pratica con le sensazioni di pancia. Dal 7 agosto su YouTube
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sabato 23 luglio 2022
Dieci anni di blog e di ispirazioni per una vita più autentica, serena e creativa
Festeggerò l'anniversario rimettendo in circolazione il primo post che ho pubblicato qui esattamente il giorno 23 luglio 2012.
Quel giorno avevo appena finito di creare la struttura del contenitore e il primo post mi serviva per fare un collaudo.
Volevo vedere se il blog funzionava, come funzionava e soprattutto se qualcuno sarebbe mai venuto da queste parti a leggere!
E questo è un ottimo sistema per assumerci il 100% della responsabilità delle nostre frustrazioni...
sabato 2 luglio 2022
La contemplazione del giardino. Un incontro con la transitorietà dei fenomeni in natura. Première su YouTube domenica 3 luglio alle 10:00
venerdì 17 giugno 2022
Mini-pratica dello "S.T.O.P. ". Première su YouTube domenica 19 giugno alle 10:00
sabato 4 giugno 2022
Meditazione sulla paura di sbagliare. Première su YouTube Domenica 5 giugno alle 10:00
giovedì 28 aprile 2022
Presentazione gratuita del programma MBSR
Il 28 aprile dalle 19:00 alle 20:30 su Zoom
Presentazione gratuita del
Programma per la riduzione dello stress basato sulla mindfulness MBSR - Mindfulness Based Stress Reduction.
Per notizie sul prossimo programma MBSR che condurrò online su Zoom dal 17 maggio al 7 luglio 2022, cliccare qui
o inviare richiesta di informazioni via e-mail a psicologa.altiero@gmail.com.
A CHI È INDICATO?
Il programma MBSR può essere utile
• in tutte le situazioni di vita difficili, di breve o lunga durata, che sono fonti di stress, come: lutti, problemi di coppia, separazioni, problemi familiari, lavorativi, economici, ecc.
• per una varietà di patologie correlate allo stress o fonte di stress, quali: dolori cronici, malattie cardiovascolari, cancro, malattie polmonari, ipertensione, cefalea, disturbi del sonno, disturbi digestivi, malattie della pelle, ecc.
• per problematiche psicologiche come ansia, depressione, attacchi di panico.
L'MBSR è inoltre indicato come percorso di benessere personale centrato sull'imparare “come” prendersi cura di sé stessi per giungere a condizioni di maggior benessere ed equilibrio psicofisico.
COSA ASPETTARSI?
Il programma prevede otto incontri di gruppo a cadenza settimanale, di circa due ore e trenta ciascuno, oltre una giornata di pratica intensiva di circa sei ore. Ad ogni partecipante è richiesto inoltre un impegno quotidiano di pratica individuale a casa.
Il programma fornisce:
- istruzioni guidate per le pratiche di meditazione mindfulness;
- semplici esercizi di stretching e yoga mindful;
- dialogo di gruppo ed esercizi di comunicazione mindful;
- istruzioni personalizzate;
- schede e materiale audio di supporto per la pratica giornaliera.
COS'È LA MINDFULNESS E COM'È IMPIEGATA NEL PROGRAMMA MBSR?
La mindfulness è la consapevolezza che emerge prestando attenzione all'esperienza presente intenzionalmente, momento per momento e in modo non giudicante (Jon Kabat-Zinn).
Le pratiche di mindfulness derivano da antiche pratiche meditative orientali che sono state accolte anche in occidente nell'ambito dei programmi di benessere psicologico perché rivelatesi estremamente efficaci e salutari, a prescindere dalle implicazione di tipo culturale e spirituale proprie dei contesti d'origine.
• a disattivare intenzionalmente le reazioni automatiche;
• a lasciar andare la tendenza alla proliferazione mentale e al doloroso rimuginio sulle esperienze dolorose.
Per conoscere le prossime attività in calendario vai alla pagina delle attività di gruppo sul sito www.mariamichelaaltiero.it
sabato 23 aprile 2022
Pratica con le sensazioni nella gola e nel cuore. Dal 24 aprile su YouTube
Le pratiche di mindfulness psicosomatica sono pratiche di consapevolezza corporea ed emotiva, una strada per avvicinarci alla saggezza del nostro corpo, ascoltarlo, imparare a conoscere il suo linguaggio e fare tesoro dei suoi segnali, anche quando si esprimono sotto forma di disagio.
Il corpo può essere il nostro barometro emotivo, dirci che tempo fa nella nostra vita.
La questione allora non è tanto quella di sbarazzarci in fretta di questi disagi, ma di considerarli appunto come segnali e tenerne conto per orientarci su come procedere nella vita per ripristinare un equilibrio sano tra le istanze a volte confliggenti di mente, corpo e cuore.
A volte nel disagio corporeo si annidano emozioni bloccate, represse, allontanate dalla coscienza. Aprirci all'ascolto del corpo è aprirci alla nostra realtà e fare tesoro di una conoscenza profonda di noi stessi. A volte dal semplice ascolto puntuale e premuroso del nostro corpo e dei suoi messaggi, qualcosa comincia a fluire più liberamente, le nostre emozioni, il nostro respiro, le nostre lacrime. Ci riappropriamo del contatto con la nostra verità, quale che sia. E quando ciò avviene il corpo lo sa e qualcosa comincia a cambiare.
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martedì 12 aprile 2022
Pratica con le sensazioni nella testa - Esercizio di Mindfulness Psicosomatica - Dal 14 aprile su YouTube
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Questa pratica di Mindfulness Psicosomatica può essere un primo passo di avvicinamento alle manifestazioni fisiche dei nostri stati emotivi.
Queste manifestazioni molte volte restano inascoltate, laddove il corpo, con i suoi segnali, può offrirci risposte molto utili riguardo a ciò con cui stiamo facendo i conti nella nostra vita, riguardo a ciò che ci fa bene o ci fa male, riguardo a ciò di cui abbiamo bisogno per vivere e prosperare.
Il nostro corpo sensibile a volte viene abbandonato dalla luce della coscienza. Possiamo restare sordi ai suoi segnali, non sentirli o non capirli, oppure non reggerli, odiarli, come quando il corpo è portatore di problemi che ostacolano i nostri piani e vorremmo metterlo a tacere.
Quando la nostra attenzione è tutta diretta all'esterno di noi stessi, proiettata nel fare, nel far fronte alle pressioni esterne, alle sfide, agli obiettivi piccoli e grandi, pure così importanti per una vita di pienezza e realizzazione, il rischio è di perdere il contatto con la realtà del nostro essere. Facciamo, facciamo, facciamo, diciamo, diciamo, diciamo, pensiamo a cosa fare e a cosa dire, e forse teorizziamo anche qualcosa di molto giusto e importante su chi siamo e come funzioniamo, ma poi siamo estranei alla realtà del nostro corpo.
Questa lontananza della mente dal corpo viene detta a volte "funzionare molto di testa", che è un modo per indicare il prevalere della dimensione cognitiva su quella somato-sensoriale. La testa che ragiona e che ci tiene lassù con lei, ai piani alti del nostro essere, mentre tutto il resto del corpo laggiù è vissuto come meccanica e carrozzeria.
Questa pratica ci invita ad accostarci a qualcosa di diverso, a stare cioè nella testa intesa come parte del corpo, con le sue sensazioni gradevoli e sgradevoli, compresi anche i disagi, il mal di testa, la tensione negli occhi o nelle mascelle, e da qui accostarci a un processo di benessere globale che è anche un processo di saggezza globale, che avviene momento per momento aprendoci al contatto con tutte le parti del nostro essere, e da lì ad un contatto più consapevole anche con il resto della vita che c'è intorno a noi e di cui noi stessi siamo parte.
sabato 2 aprile 2022
La locanda, poesia di Rumi
È come una locanda l’essere umano,
ogni mattina, qualcuno che arriva.
Gioia, tristezza, squallore,
rapidi e fuggevoli si presentano alla coscienza,
visitatori inattesi.
Accoglili di buon grado!
Anche se una folla di afflizioni
irrompe impetuosa nella tua casa
spazzando via ogni arredo,
onora ogni ospite.
Forse ti sta ripulendo
per prepararti a un piacere nuovo.
Pensieri cupi, vergogna, risentimenti:
apri loro la tua porta ridendo,
invitali a entrare.
Ringrazia chiunque si presenti,
perché è una guida
che ti è stata mandata da lontano.
La poesia “La locanda”, di Rumi, ci ricorda che ogni momento della nostra vita è degno di essere vissuto e ci invita a trattare tutto ciò che arriva come accogliendo un ospite gradito, che ci porta un dono. La qualità della mente che accetta la realtà senza giudizio, senza aggrapparsi a niente, senza respingere niente, in un’accettazione coltivata attivamente con saggezza, pazienza ed equilibrio, è detta anche equanimità. È questa la qualità della mente spaziosa che tutto accoglie, come il cielo, sotto la cui volta trova accoglienza il brutto e il bello, il chiaro e lo scuro, perché tutto ha un suo senso e un suo scopo nel grande disegno della vita infinita. Coltivare una mente mindful richiede esercizio, allenamento, disciplina e anche tanta fiducia: fiducia nella pratica, fiducia nelle qualità della mente spaziosa, una mente più grande degli eventi e sempre meno spaventata dall’ imprevedibilità della vita, che può essere vissuta pienamente solo se impariamo ad accettarla totalmente.













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