Per il ciclo "Riprendere i sensi (uno alla volta)"
da oggi puoi seguire su YouTube il video dedicato al TATTO
al link: https://youtu.be/ Zieo1bU7-tY
Oggi onoreremo intenzionalmente il senso del tatto.
Questo senso può essere un ottimo appiglio al piano di realtà (realtà concreta, materiale, tangibile, toccabile) e accompagnarci efficacemente al qui e ora ogni volta che la mente ci trasporta altrove.
È tornare con i piedi per terra, è toccare con mano la realtà, è svegliarsi con l’acqua in faccia o con un bacio, è accorgersi a volte della ruvidità del mondo e altre volte del suo tocco leggero.
Quando una storia ci coinvolge profondamente sul piano emotivo diciamo che è “toccante”.
Quando qualcuno ci mette le mani addosso difficilmente ci lascia indifferenti.
Che sia un tocco gentile o un tocco violento il mondo che si presenta sulla soglia del tatto ci richiama fortemente nel qui e ora.








La semplice domanda “Cos’è questo?” infatti può rivelarsi uno strumento potente per riportare la mente nel qui ed ora, per aiutarci a “riprendere i sensi” come direbbe Jon Kabat-Zinn e uscire da quella specie di “trance” in cui si cade così facilmente sotto la forza trainante dei pensieri. 



Buona pratica, allora. E buona passeggiata!






